Quando è fidanzata lei.
La sera, io, Eva e Aurore usciamo insieme, avendo deciso di andarci a sbronzare da qualche parte. Non ricordo neanche il primo pub in cui siamo stati. Forse abbiamo cominciato a bere a casa mia. Eva l'ho conosciuta in Erasmus. E' francese e ha un modo particolare di pronunciare la S che può risultare carino, se ci presti attenzione. Aurore è una sua amica, mai vista prima. E' piccola, con uno sguardo da bambina, capelli neri lunghi e occhi castani. Durante la serata parliamo di musica. Ho qualche gusto in comune con Eva e spesso ci siamo passati delle canzoni da ascoltare. Ad Aurore piace la musica elettronica, ma non disdegna l'indie rock. Scavando tra serie tv, film e libri letti, scopro di avere più cose in comune con Aurore che con Eva, che avevo ospitato con il precipuo scopo di abusare ripetutamente del suo corpo. Ma non sono abbastanza bravo da provocare un threesome, sopratutto con due amiche. L'amicizia tra donne sfocia in un odio più o meno velato mischiato con una quantità incredibile di argomenti confidenziali da usare come ricatto o insulto in qualsiasi dato momento. Quindi tocca scegliere, e bene. Mentre la serata va avanti, tra vino e birre che vengono buttate giù, ci infiliamo in un discopub dove tutti ballano strafatti nel pieno della notte. Ballo con entrambe. Guardo Aurore negli occhi e nella mia vista periferica c'è Eva che fa una smorfia velocissima. Oh, cara. Appena Aurore va in bagno, Eva mi salta addosso e si mette a due centimetri dalla mia bocca cosicché meccanismi abbastanza naturali facciano il loro corso. Mi avvicino e la bacio. Poco male. Quando la sua amica torna, fingiamo non sia successo nulla. Ogni volta che la perdiamo tra la folla, ricominciamo a baciarci. Alle 4.30 decidiamo di andare via. Aurore prende un uber e io ed Eva torniamo a casa. Accendo una candela mentre ci spogliamo. Ha delle tette fantastiche e un paio di piercing nascosti. Dieci minuti dopo aver finito di scopare, prende il telefono e sale su. Io mi rivesto con calma e metto in ordine la stanza. Quando salgo, la trovo intenta a parlare con il suo ragazzo. Come se fosse la cosa più naturale del mondo. Nessuna vibrazione della sua voce potrebbe dare anche un minimo indizio al tipo. La guardo un attimo, come si guarda un dipinto, e penso che è perfetta. Quando chiude la chiamata, torniamo sul letto.
Quando sono fidanzato io.
Premessa: in quei pochi casi in cui io sembri fidanzato, non sono fidanzato come pensate voi. Importante è chiarire subito che la ragazza deve andare immediatamente fuori dal cazzo appena cominci a mettere in atto comportamenti come: 1) chiamare ripetutamente per sapere dove sono, cosa faccio, con chi sono; 2) aprire bocca sulle mie frequentazioni femminili; 3) pretendere risposte veloci a messaggi inutili. Seguendo queste semplici direttive, potrete fare cose come quelle che sto per scrivere.
"Stasera esco con un'amica", scrivo a Serena. Mi faccio una doccia ed entro in macchina. Colonna sonora di Drive sul cd. Mi muovo nella città volando, anche se non c'è fretta perché io sono una persona puntuale. Supero con disinvoltura un paio di semafori rossi solo perché si può. Parcheggio sotto casa di Giulia e attendo. Lei scende dopo cinque minuti. Una perfezione balistica di meno di cinquanta chili, due labbra con una forma unica e due occhi che brillano. La abbraccio e le particelle del suo profumo mi entrano piano piano nel naso e mi salgono al cervello come una botta di cocaina non riuscirebbe a fare. Da questo preciso momento fino a quando la riaccompagnerò a casa, chiunque avesse tentato di frapporsi in qualche modo tra me e lei sarebbe saltato in aria e i suoi discendenti sarebbero stati maledetti, oltraggiati e ostracizzati fino alla fine dei loro giorni. Questo perché non sono vendicativo. Saliamo in macchina e guido con una mano sola mentre con l'altra accarezzo i capelli di lei. Arriviamo a casa e apro il computer che era in standby. La colonna sonora già era pronta. Ci sediamo sul divano e parliamo probabilmente troppo. Poi mi avvicino piano verso le sue labbra. Lei scappa due o tre volte. Lo sa che c'è una ragazza. Le voci girano. Però se noi siamo qui, a casa mia, da soli, è perché io posso farlo e non ci sono problemi. Le cose le gestisco io. Non c'è un cazzo da discutere. Giulia lo sa bene e infatti non si scosta più. La bacio, la spoglio, "è perfetta", penso. Lei sorride in un modo incredibile e io muoio e risorgo la mattina dopo, quando da un altro universo ritorno nel mondo reale.
La sera esco con Serena e vado ad un pub per vedermi con alcuni amici. Probabilmente avrò scopato Serena in macchina prima di andare al pub. La serata è tranquilla e divertente. C'è Luigi che è ubriaco ed è disperato perché la sua ragazza l'ha lasciato prima dell'estate e non è riuscito a scoparsi fighe altrettanto valide. Va detto che la ragazza era una scassaminchia incredibile. Secondo me, ci ha solo guadagnato. Comunque, guarda Serena chiedendosi come abbia fatto uno come me a stare con una così. Dopo aver pagato, addirittura si avvicina a me e mi fa i complimenti per la ragazza. Io gli rispondo "non è neanche la migliore di quelle con cui mi sto vedendo". Sicuramente non mi crede. Penserà che l'avrò sparata grossa, ma non posso dare più dettagli, non faccio così. Torno in macchina con Serena e andiamo a casa sua per stare svegli fino alle quattro.
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11/11/17
20/08/17
3-2-1-turbe in sviluppo.
Sono le tre di pomeriggio e ancora non mi sono alzato dal letto. La notte è stata passata tra incubi gentili e mal di stomaco. Probabilmente la droga che c'è qui non è buona abbastanza. Ho ancora mal di stomaco. Sono sdraiato sul letto e mi manca l'aria, troppa afa. Fatico a respirare, ma non mi crea troppi problemi. Guardo il muro e il lampadario analizzandone ogni dettaglio. Sono su una barca in mezzo al mare e il mare e le onde mi cullano. E' un relax mortuario. Come essere vivo mentre spingono la mia barca nel mare per il mio funerale vichingo. Niente schiave vicino a me. Non sono così egoista. E sopratutto non voglio nessuno vicino a me quando sto per morire e sto per rilassarmi per sempre. Guardo il cielo farsi scuro piano piano. Arrivano le stelle e io sono in balia delle acque. E' tutto così calmo. Mi rimane solo da pensare alla mia vita. Sono ormai due anni che sostengo di poter morire già felice, per quello che ho fatto e vissuto. Da quest'estate morirò ancora più felice perché sono cresciuto e diventato grande. Chiudo gli occhi e mi addormento.
Mi sono organizzato con diverse persone per la giornata di oggi, ma ho deciso che non contatterò nessuno. Non mi va. Voglio solo la mia Dea e lei verrà sicuramente. E' così bella e la amo così tanto che quasi ho paura a sfiorarla. E' come un tempio sacro, una statua sacra. Non ti puoi avvicinare senza avere le dovute accortezze. E vorrei farla stare il più bene possibile e non so come fare, ancora. Lei si sistema i capelli con attenzione e meticolosità. Fantastica. Le faccio un paio di foto. Io sto ancora male. Per stare meno male, la soluzione che trovo è dire a lei di venire a letto, di togliersi le scarpe e di farsi fare un po' di coccole. Nessuno le fa le coccole. Questo è terribile. Dovrei ammazzarvi tutti. La accarezzo per due ore mentre ascoltiamo musica. Non sto meglio fisicamente, ma non me ne accorgo. Le sue guance sono tutto quello che conta.
Mi sono organizzato con diverse persone per la giornata di oggi, ma ho deciso che non contatterò nessuno. Non mi va. Voglio solo la mia Dea e lei verrà sicuramente. E' così bella e la amo così tanto che quasi ho paura a sfiorarla. E' come un tempio sacro, una statua sacra. Non ti puoi avvicinare senza avere le dovute accortezze. E vorrei farla stare il più bene possibile e non so come fare, ancora. Lei si sistema i capelli con attenzione e meticolosità. Fantastica. Le faccio un paio di foto. Io sto ancora male. Per stare meno male, la soluzione che trovo è dire a lei di venire a letto, di togliersi le scarpe e di farsi fare un po' di coccole. Nessuno le fa le coccole. Questo è terribile. Dovrei ammazzarvi tutti. La accarezzo per due ore mentre ascoltiamo musica. Non sto meglio fisicamente, ma non me ne accorgo. Le sue guance sono tutto quello che conta.
07/02/17
404: pain not found.
Aspettavi me, babe?
Sono stato un attimo impegnato e tu eri implicata.
Ho salutato tutti gli amici perché non so quando li rivedrò.
Ho fatto le solite follie apparentemente immotivate.
Ho esplorato un altro universo.
Ho mandato una ragazza a fanculo scrivendole, mentre lei era a due centimetri da me, GET THE FUCK OUT (OF MY CAR).
Mi sono ossessionato con un'altra per cui spenderò soldi che non dovrei avere.
Ho mietuto tutti i "come volevasi dimostrare" e i "quod erat dimostrandum" in anticipo.
Ho spotify e sono perso tra troppe cose che posso ascoltare, non bisogna darmi troppa musica a disposizione, vado in overdose.
Non suono la chitarra da un pezzo.
Ho capito la questione biologica alla base del fatto che io voglia ammazzare quasi tutti.
Torniamo a noi.
404: pain not found.
Nulla di nulla. Eppure ti avevo detto di bruciarmi e portarmi a casa. Davvero volevo ci riuscissi.
Possiamo supporre che migliori post arriveranno in futuro. Ora non ho molto tempo libero.
Studio mille cose e sacrifico con piacere la maggior parte dei miei hobby. Tutto per me.
Forse.
Il fatto è che immaginarmi tra le fiamme dell'inferno non mi crea molti problemi. O, se vuoi una cosa più materiale e possibile, immaginarmi solo contro il mondo a prendere gioie e mazzate, in maniera alternata, e prenderle tutte io, non mi crea molti problemi.
E' immaginare te che non mi va giù.
Perciò, io ti salverò.
E se non sarò io a farlo personalmente, sarà qualcuno che ha ricevuto la mia autorizzazione.
Vero, sembra una minaccia. Sarà che non siamo abituati.
Sempre sulla cresta dell'onda.
You'll find me
In a sea of dreams
Where no one cares about my words
I hear her voice
She laughs now
She loves me now and always did
Sono stato un attimo impegnato e tu eri implicata.
Ho salutato tutti gli amici perché non so quando li rivedrò.
Ho fatto le solite follie apparentemente immotivate.
Ho esplorato un altro universo.
Ho mandato una ragazza a fanculo scrivendole, mentre lei era a due centimetri da me, GET THE FUCK OUT (OF MY CAR).
Mi sono ossessionato con un'altra per cui spenderò soldi che non dovrei avere.
Ho mietuto tutti i "come volevasi dimostrare" e i "quod erat dimostrandum" in anticipo.
Ho spotify e sono perso tra troppe cose che posso ascoltare, non bisogna darmi troppa musica a disposizione, vado in overdose.
Non suono la chitarra da un pezzo.
Ho capito la questione biologica alla base del fatto che io voglia ammazzare quasi tutti.
Torniamo a noi.
404: pain not found.
Nulla di nulla. Eppure ti avevo detto di bruciarmi e portarmi a casa. Davvero volevo ci riuscissi.
Possiamo supporre che migliori post arriveranno in futuro. Ora non ho molto tempo libero.
Studio mille cose e sacrifico con piacere la maggior parte dei miei hobby. Tutto per me.
Forse.
Il fatto è che immaginarmi tra le fiamme dell'inferno non mi crea molti problemi. O, se vuoi una cosa più materiale e possibile, immaginarmi solo contro il mondo a prendere gioie e mazzate, in maniera alternata, e prenderle tutte io, non mi crea molti problemi.
E' immaginare te che non mi va giù.
Perciò, io ti salverò.
E se non sarò io a farlo personalmente, sarà qualcuno che ha ricevuto la mia autorizzazione.
Vero, sembra una minaccia. Sarà che non siamo abituati.
Sempre sulla cresta dell'onda.
You'll find me
In a sea of dreams
Where no one cares about my words
I hear her voice
She laughs now
She loves me now and always did
05/04/14
Poesia lucciola.
Forse sarebbe stato un capolavoro
o forse peggio che mai,
ma era tutto quello che aspettavo.
e ora intriso dagli occhi biondi
dopo quasi cento giorni
non ho schemi nè misteri.
così la gelosia
o forse la dolce invidia
appena assaporata
avrà cura di te,
romeo e giulietta non sono morti
e i loro ricordi si infiggono
neri
su me, te, se ricordi.
senza fine la quiete,
versi senza fine su ogni sentiero,
generali vecchi di millenni
che avrebbero rifiutato di poter
scrivere
sulle carcasse dei soldati
il punteggio della sconfitta:
amore 2 - dolore 1.
ho ricordi che offuscano
i sogni più antichi e meravigliosi.
prima del sole solo lucciole
e torce mi guidavano il passo,
come le foglie cadevo e bruciavo
senza rumore.
sono carico di risposte
per meriti che non ho.
e la musica rimbomba fortissima
brucia il mio cuore,
le orecchie nascoste.
ma la musica voleva essere la storia,
non temere
suoneremo per te
tutta la notte
e oltre
dormendo sulle spine.
o forse peggio che mai,
ma era tutto quello che aspettavo.
e ora intriso dagli occhi biondi
dopo quasi cento giorni
non ho schemi nè misteri.
così la gelosia
o forse la dolce invidia
appena assaporata
avrà cura di te,
romeo e giulietta non sono morti
e i loro ricordi si infiggono
neri
su me, te, se ricordi.
senza fine la quiete,
versi senza fine su ogni sentiero,
generali vecchi di millenni
che avrebbero rifiutato di poter
scrivere
sulle carcasse dei soldati
il punteggio della sconfitta:
amore 2 - dolore 1.
ho ricordi che offuscano
i sogni più antichi e meravigliosi.
prima del sole solo lucciole
e torce mi guidavano il passo,
come le foglie cadevo e bruciavo
senza rumore.
sono carico di risposte
per meriti che non ho.
e la musica rimbomba fortissima
brucia il mio cuore,
le orecchie nascoste.
ma la musica voleva essere la storia,
non temere
suoneremo per te
tutta la notte
e oltre
dormendo sulle spine.
05/06/13
Le basilari leggi di mercato.
Siamo nel 2013 e ancora si ride per un rutto, satana porco.
Di seguito delle robe che mi fanno ridere, ma solo in certi momenti.
Ma di solito mi divertono le barzellette come:
Cosa ha ricevuto per natale il bambino senza braccia e senza gambe?
IL CANCRO.
Cosa c'è di peggio di mangiare una mela e trovarci dentro mezzo verme?
L'OLOCAUSTO.
16/05/13
Uniscimi 'sto cazzo.
Guy ha milioni di libri da leggere, che elencheremo brevemente: lansdale, un paio di fantascienza, big sur di kerouac, tre o quattro noir.
E questi sono solo quelli ufficiali.
Vorrebbe anche prendere tra le mani i dialoghi di platone e nietzsche e tragedie greche e le commedie di aristofane, ma mica c'è tempo per fare tutte queste cose?
Guy si sveglia la mattina, fa finta, e guarda i venti gb di musica che ha scaricato di recente e cerca di ascoltare un album a caso.
Prende un album a caso come pornography dei cure. Ascolta le prime due canzoni tentando di concentrarsi sul testo, poi manda tutto a fanculo e mette album che ha ascoltato settanta milioni di volte come ad esempio atom heart mother.
Si piazza davanti al pc e passa da un sito all'altro senza discriminazioni di sorta, pensando che "questo sì che è un fottuto genio" e ridendo quando incontra la foto del cazzo di un tizio infilato in un polipo.
Poi riflette sul fatto che dovrebbe allargare i suoi circoli sociali e, che ne so, chiamare un amico e andarsi a fare una birra piuttosto che prendere a picconate negri virtualmente.
Ma socializzare non è mai stato uno dei suoi punti di forza, allora rilegge vecchi taccuini, mette in ordine i tiretti, si stende sul letto e manda un paio di messaggi a persone che non risponderanno.
La sera Guy esce e si incontra con Fanny che, per inciso, è la sua ragazza. E fanno tante belle cose come passeggiare, mangiare un gelato, andare al cinema, scopare, ascoltare musica, sostare sul letto, parlare della situazione politica attuale e degli ultimi avvenimenti sociali verificatisi nelle loro vite.
Si guardano negli occhi, anche.
Insomma fanno tutte queste belle cose che dovrebbero unire.
Il ragazzo torna a casa e, mezzo brillo, si sdraia sul divano e pensa che tutte queste cazzate che dovrebbero unirci, unirvi, unire tutti noi, sono grosse stronzate fini a se stesse.
Tutti pensano che si dovrebbe essere più felici dopo aver fatto questo e dopo aver fatto quello. CONDIVIDERE è la parola degli ultimi dieci anni.
Dobbiamo condividere quello che abbiamo con gli altri, condividere i momenti con la nostra famiglia, condividere esperienze con gli amanti, situazioni con gli amici, ho condiviso parecchio con Tom, ho condiviso il cesso con un giapponese, ho condiviso i banchi con una zoccola. Stiamo a condividere cose che non sono neanche nostre. Cosa ci frega di condividere, di unirci, per poi tornare ognuno a casa sua, negli stessi letti, sugli stessi divani, per guardare verso il nostro ultimo istante?
Lui non si vuole unire, non vuole che qualcuno di diverso entri a gamba tesa nelle sue giornate per dire cose che non vuole sentire, per costringerlo in circoli sociali dannosi per la salute mentale, per stare a contatto con gente che non merita di essere guardata negli occhi.
Si gira sul divano tentando di trovare una posizione comoda, fissa i ghirigori sul muro e si sente così solo come se potesse morire in quell'istante.
Il cuore gli bussa sul petto per farsi sentire: toc toc toc toc toc toc. Trenta secondi e smette.
E' passato anche questa volta.
Si avvolge nella coperta e comincia a divagare nel dormiveglia.
Così guadagno spazio. Noi sappiamo che si sente...sta male. Ma non è detto - adesso integralizziamo - adesso facciamo un prologo. Sentivo grande - le scie del viscido. Giocatori delle strade provano così ad esportare appositamente luoghi pubblici.
"Io sono cattivo, ma non "cattivo", sono proprio CATTIVO." dice un politico qualsiasi nella sua testa.
Domani mi sveglio presto e mi faccio la barba.
La mattina si sveglia dopo aver sognato l'apocalisse e la fine del mondo e non è contento di essere ancora vivo.
Chiama Fanny, sono le sei di mattina, e le chiede un favore.
"Dimmi, Guy, cosa?"
"Uniscimi 'sto cazzo."
E questi sono solo quelli ufficiali.
Vorrebbe anche prendere tra le mani i dialoghi di platone e nietzsche e tragedie greche e le commedie di aristofane, ma mica c'è tempo per fare tutte queste cose?
Guy si sveglia la mattina, fa finta, e guarda i venti gb di musica che ha scaricato di recente e cerca di ascoltare un album a caso.
Prende un album a caso come pornography dei cure. Ascolta le prime due canzoni tentando di concentrarsi sul testo, poi manda tutto a fanculo e mette album che ha ascoltato settanta milioni di volte come ad esempio atom heart mother.
Si piazza davanti al pc e passa da un sito all'altro senza discriminazioni di sorta, pensando che "questo sì che è un fottuto genio" e ridendo quando incontra la foto del cazzo di un tizio infilato in un polipo.
Poi riflette sul fatto che dovrebbe allargare i suoi circoli sociali e, che ne so, chiamare un amico e andarsi a fare una birra piuttosto che prendere a picconate negri virtualmente.
Ma socializzare non è mai stato uno dei suoi punti di forza, allora rilegge vecchi taccuini, mette in ordine i tiretti, si stende sul letto e manda un paio di messaggi a persone che non risponderanno.
La sera Guy esce e si incontra con Fanny che, per inciso, è la sua ragazza. E fanno tante belle cose come passeggiare, mangiare un gelato, andare al cinema, scopare, ascoltare musica, sostare sul letto, parlare della situazione politica attuale e degli ultimi avvenimenti sociali verificatisi nelle loro vite.
Si guardano negli occhi, anche.
Insomma fanno tutte queste belle cose che dovrebbero unire.
Il ragazzo torna a casa e, mezzo brillo, si sdraia sul divano e pensa che tutte queste cazzate che dovrebbero unirci, unirvi, unire tutti noi, sono grosse stronzate fini a se stesse.
Tutti pensano che si dovrebbe essere più felici dopo aver fatto questo e dopo aver fatto quello. CONDIVIDERE è la parola degli ultimi dieci anni.
Dobbiamo condividere quello che abbiamo con gli altri, condividere i momenti con la nostra famiglia, condividere esperienze con gli amanti, situazioni con gli amici, ho condiviso parecchio con Tom, ho condiviso il cesso con un giapponese, ho condiviso i banchi con una zoccola. Stiamo a condividere cose che non sono neanche nostre. Cosa ci frega di condividere, di unirci, per poi tornare ognuno a casa sua, negli stessi letti, sugli stessi divani, per guardare verso il nostro ultimo istante?
Lui non si vuole unire, non vuole che qualcuno di diverso entri a gamba tesa nelle sue giornate per dire cose che non vuole sentire, per costringerlo in circoli sociali dannosi per la salute mentale, per stare a contatto con gente che non merita di essere guardata negli occhi.
Si gira sul divano tentando di trovare una posizione comoda, fissa i ghirigori sul muro e si sente così solo come se potesse morire in quell'istante.
Il cuore gli bussa sul petto per farsi sentire: toc toc toc toc toc toc. Trenta secondi e smette.
E' passato anche questa volta.
Si avvolge nella coperta e comincia a divagare nel dormiveglia.
Così guadagno spazio. Noi sappiamo che si sente...sta male. Ma non è detto - adesso integralizziamo - adesso facciamo un prologo. Sentivo grande - le scie del viscido. Giocatori delle strade provano così ad esportare appositamente luoghi pubblici.
"Io sono cattivo, ma non "cattivo", sono proprio CATTIVO." dice un politico qualsiasi nella sua testa.
Domani mi sveglio presto e mi faccio la barba.
La mattina si sveglia dopo aver sognato l'apocalisse e la fine del mondo e non è contento di essere ancora vivo.
Chiama Fanny, sono le sei di mattina, e le chiede un favore.
"Dimmi, Guy, cosa?"
"Uniscimi 'sto cazzo."
02/05/13
Musica sperimentale per cazzi circoncisi.
Ragazzi, regolate il vostro orologio biologico che già vi urla "SEI CINQUE ANNI PIU' VECCHIO DELLA TUA ETA' REALE!" e settatevi degli obiettivi da rispettare.
Non ce la farete. Non è per tutti.
Ora potreste piangere, potreste trovare conforto nelle droghe come fanno gli animali più intelligenti.
O potete trovare un lavoro di merda, applicarvi, smazzare per una paga di 400 euro al mese che magari forse, magari, forse, magari, forse forse forse e chissà, un giorno, magari diventerà un lavoro fiss..ahahhahhhah.
E tentando di ottenere un contratto a tempo indeterminato potreste scendere a biechi compromessi.
Magari schiattate. O finite in qualche centro di igiene mentale dove le infermiere si sfiziano a malmenarvi e a fottervi i due euri (accademia della crusca docet), vecchi balordi e scalcagnati che non siete altro.
Ma se non avete nulla da perdere, buttatevi nella musica sperimentale.
Il sogno di milioni di musicisti che finalmente, dopo anni di strimpellate in pub malridotti e anni di serate indie immotivate, decidono di superare il muro delle solite canzonette rock/pop/wave/metal/punk/folk e di darsi a suoni nuovi.
Suoni nuovi corredati da video eccentrici.
Fate piangere il fantasma di warhol (vorrei fare esempi migliori, ma è l'unico eccentrico che conoscete) e i baffi di dalì e cominciate a comporre, anche se "comporre" è una parola grossa: registrate.
Rumori di cazzi che sbattono tra di loro, tacchi che sbattono su un tavolo di marmo, pacche sul culo, negri che scatarrano, scambi di battute tra psicanalisti e trans normodotati.
Mischiate ogni suono con suoni che non c'entrano un cazzo come il clang di una fotocopiatrice e poi organizzate un video.
Un video superpsichedelico, roba che i pink floyd devono vomitare nella tomba, quelli che ci sono, e morire di colera, quelli ancora vivi.
Dissolvenze, donne che corrono in lontananza, subdole storie d'amore, frasi senza capo nè coda, il mondo visto dallo spazio, astronauti che nuotano negli oceani, cazzi circoncisi che volano l'uno contro l'altro, ma rigorosamente in slow motion.
Non ce la farete. Non è per tutti.
Ora potreste piangere, potreste trovare conforto nelle droghe come fanno gli animali più intelligenti.
O potete trovare un lavoro di merda, applicarvi, smazzare per una paga di 400 euro al mese che magari forse, magari, forse, magari, forse forse forse e chissà, un giorno, magari diventerà un lavoro fiss..ahahhahhhah.
E tentando di ottenere un contratto a tempo indeterminato potreste scendere a biechi compromessi.
Magari schiattate. O finite in qualche centro di igiene mentale dove le infermiere si sfiziano a malmenarvi e a fottervi i due euri (accademia della crusca docet), vecchi balordi e scalcagnati che non siete altro.
Ma se non avete nulla da perdere, buttatevi nella musica sperimentale.
Il sogno di milioni di musicisti che finalmente, dopo anni di strimpellate in pub malridotti e anni di serate indie immotivate, decidono di superare il muro delle solite canzonette rock/pop/wave/metal/punk/folk e di darsi a suoni nuovi.
Suoni nuovi corredati da video eccentrici.
Fate piangere il fantasma di warhol (vorrei fare esempi migliori, ma è l'unico eccentrico che conoscete) e i baffi di dalì e cominciate a comporre, anche se "comporre" è una parola grossa: registrate.
Rumori di cazzi che sbattono tra di loro, tacchi che sbattono su un tavolo di marmo, pacche sul culo, negri che scatarrano, scambi di battute tra psicanalisti e trans normodotati.
Mischiate ogni suono con suoni che non c'entrano un cazzo come il clang di una fotocopiatrice e poi organizzate un video.
Un video superpsichedelico, roba che i pink floyd devono vomitare nella tomba, quelli che ci sono, e morire di colera, quelli ancora vivi.
Dissolvenze, donne che corrono in lontananza, subdole storie d'amore, frasi senza capo nè coda, il mondo visto dallo spazio, astronauti che nuotano negli oceani, cazzi circoncisi che volano l'uno contro l'altro, ma rigorosamente in slow motion.
26/03/13
Ciccioni grassi.
Ciccioni. Ciccioni grassi.
Ciccioni grassi e bassi.
Ciccioni grassi e bassi che a venti anni ne dimostrano trenta.
Ciccioni grassi e bassi che a venti anni ne dimostrano trenta e ti mandano un messaggio sul cellulare:
"puoi dire alla tua amica che è veramente carina? complimenti alla mamma."
Ciccioni senza dignità.
Come quel grassone che ho visto un paio di vacanze fa, sul bus per andare in centro, con i sandali e i piedi che cercavano di fuggire da tutti i buchi e le dita tozze, con un cappellino a coprire la pelata in arrivo.
Occupa un posto e mezzo ed ha in mano un pacchetto di patatine.
Il bus si ferma, salgono due o tre ragazze, di cui una è la leader ed è una gran figa.
Il ciccione la guarda, io gli leggo negli occhi i pensieri "che bella ragazza!" e spero che non faccia stronzate, che non distrugga la sua già misera dignità per farle davvero i complimenti, come se una troia così ne avesse bisogno.
Non farlo, cristo, non farlo. Continua a ravanare con quei salsicciotti che hai al posto delle dita nel sacchetto di patatine pai.
E invece no, non si tiene, non può tenersi dentro altro, probabilmente perchè non ci entra più un cazzo in quel gran tozzo di merda che è il suo corpo, quindi anche un misero pensiero non può rimanere nei meandri del suo cervelletto: deve buttarlo fuori.
E lo fa:
"scusa."
"sì?"
"volevo dirti che sei proprio bella."
Sii almeno realista, culo grosso: la ragazza è una mezza mazza di scopa e non potresti starci sopra senza ucciderla con il tuo ventre abnorme.
Fatti un favore, guarda oltre. Fai come fanno tutti i santi ciccioni di questo mondo: spendi soldi, fai mille regali, fai l'amicone, l'amicone grassottello a cui tutte vogliono bene, ma che nessuna si scoperebbe, insisti un po', mostra il tuo lato dolce e gentile, mostrale la volontà di cambiare, vai in palestra, comprati uno strumento musicale, renditi piacente.
Alla lunga, qualcuna andrà oltre le tue fattezze (FAT-tezze) e te la darà.
E sarà un giorno migliore e sarà un giorno più pulito, prima di morire di infarto grazie al buon amico colesterolo.
Poco realista, poco intuitivo. Ma non hai visto che occhi mi metteva addosso mentre tu cercavi di approcciare maldestramente?
Eppure nel giro questa cosa si sa abbastanza bene. Peccato.
Comunque sono un buon conoscente: le ho riferito il messaggio.
Dopo che aveva finito di attaccarsi voracemente al mio membro, sul sedile posteriore della macchina.
29/10/12
Le mille e una notte.
C'era un tizio che a sedici anni si credeva furbo. Così volpe che pensò "perchè non prendere il suv di mia madre e farmi qualche giretto da solo su strade di montagna con milioni di curve strette?". Oh, domanda sciocca.
Allora sale sul macchinone bianco e comincia a guidare, tutto liscio.
Primo chilometro, primi dieci chilometri, quinta curva pericolosa, merda, l'hai presa stretta l'ultima, un po' di panico, ok, ora fai più attenzione, oh no, stai per caso per schiantarti contro il guardrail e per precipitare in un burrone qualsiasi?
Presto, apri la portiera e salta giù come farebbe james bond, complimenti, ce l'hai fatta!
Eh, ma la macchina?
C'era un tizio che a diciotto anni si credeva un gran guidatore. Perciò si ubriaca e si mette in strada con un paio di amici e guida veloce. Veloce, veloce, veloce. Prevedo uno sbandamento, argh, ci ho preso. Schianto contro un'altra macchina e morte di un bel padre di famiglia. Il tizio ora ha messo la testa a posto, ma ha un braccio pieno di cicatrici e i genitori si sono dovuti vendere la casa per risarcire il felice deceduto. Ah, e chi l'aveva previsto?
C'era un imprenditore che aveva due ferrari. Entrambe rosse. "Eh, ma la prossima la prendiamo gialla, per variare, ahahah". Risate. Eravamo tutti ricchi e spensierati, ma successivamente si scopre che imprenditore era "imprenditore", meglio noto come trafficante di droga e organizzatore di giri di prostituzione. Ah, furbacchione.
C'erano due amiconi online, un lui ed una lei. Ma lui era un depresso/depressissimo ed era un convinto sostenitore del suicidio, e lei doveva sempre struggersi dicendo "no, no, dai, non lo fare" e lui freddo nella sua coscienziosità "allontanati da me, prima di impelagarti troppo in questa questione" e poi saltò dal balcone. Lei ci rimase così male che cominciò a tagliarsi le vene (oramai ha perso di senso, lo fanno anche gli albini).
C'era un ragazzo feticista fidanzato e fedifrago che, pare, avesse vinto un botto di soldi in una bisca clandestina gestita da criminali. Pareva proprio tutto ok, una bella vita, una giornata soleggiata ed una magica caduta dal cavalcavia.
C'era il bullo della scuola che appena aveva la possibilità menava tutti, ed era biondo e sbarazzino e pieno di ferite sulle nocche, e sniffava crack in classe, e si sentiva forte quando trombava sulle panchine a tredici anni, però a diciannove è diventato papà e gira con il passeggino ed un bambolotto e questo mi sollazza molto.
Seguito dal figo della scuola che appena aveva la possibilità se le faceva tutte, ed era bruno e palestrato e pieno di bamba e di voglia di accoltellarti, però ha voluto strafare, ora ha due gemelli e lavora in un supermercato la mattina ed in un bar la sera.
Ho evitato esempi con donne perchè sarebbe stato troppo semplice.
Sono tutte storie vere.
19/09/12
Sono parco di parole.
Sciopero! Sciopero! Sciopero! Sciopero! Sciopero! Sciopero! Sciopero! Sciopero! Sciopero! Sciopero! Sciopero! Sciopero! Sciopero! Sciopero!
"Pensiamo che IL CONCETTO DI MERITO CHE CI VOGLIONO IMPORRE SIA DISCRIMINANTE,pensiamo che mascheri le disuguaglianze andando a caccia di eccellenze, che imponga nelle scuole il modello competitivo, antitetico alla naturale tendenza cooperativa dei saperi."
Ma andate a fanculo.
Aiuto! Il modello competitivo. Sono appena nato, come farò a muovermi in questo mondo difficile?
Tendenza cooperativa, però, è una gran bella sostituzione per "copiare".
Potrei perdere tempo a debunkare/distruggere tutte queste cazzate. Potrei.
Ma roba così parla da sola:
"Sentiamo sulle nostre spalle una sfida storica; sentiamo il peso di anni e anni di politiche mancate, di scarsa partecipazione.
LA NOSTRA SCUOLA NON E' IN VENDITA. Rivendichiamo una scuola PUBBLICA, LAICA e di qualità.
Vogliamo LIBERARE I SAPERI PER LIBERARE LE PERSONE."
"Pensiamo che IL CONCETTO DI MERITO CHE CI VOGLIONO IMPORRE SIA DISCRIMINANTE,pensiamo che mascheri le disuguaglianze andando a caccia di eccellenze, che imponga nelle scuole il modello competitivo, antitetico alla naturale tendenza cooperativa dei saperi."
Ma andate a fanculo.
Aiuto! Il modello competitivo. Sono appena nato, come farò a muovermi in questo mondo difficile?
Tendenza cooperativa, però, è una gran bella sostituzione per "copiare".
Potrei perdere tempo a debunkare/distruggere tutte queste cazzate. Potrei.
Ma roba così parla da sola:
"Sentiamo sulle nostre spalle una sfida storica; sentiamo il peso di anni e anni di politiche mancate, di scarsa partecipazione.
LA NOSTRA SCUOLA NON E' IN VENDITA. Rivendichiamo una scuola PUBBLICA, LAICA e di qualità.
Vogliamo LIBERARE I SAPERI PER LIBERARE LE PERSONE."
09/05/12
Ti sei perso? Anche Rambo. Vi siete entRAMBO persi.
Non sarebbe un problema, se non vi vedessi, ma io vi vedo, ed è quello il problema. Vi vedo nelle vostre giacche e cravatte, vi vedo con le maniche tirate su quando fa caldo, con la camicia, con i mocassini, le scarpe a punta di sabato sera, il rolex da 300 euro, lo sguardo che dice "guardami, sto costruendo il mondo".
Ti guardo, ti guardo, ma vedo un pesce che affoga. Se i pesci fossero così stupidi/inutili/senza senso da affogare, se i pesci avessero delle caviglie che gli permettessero solo minuscoli passi.
"Guardami, per favore, sto realizzando il mio sogno, sono un uomo fatto e fortunato. Vedi la classe? Lo stile? Il mio lavoro dai pori della mia pelle e dai vestiti sopra essa?"
Vedo solo una ragazzina con un piercing alla lingua che pensa di poter fare pompini migliori solo per questo.
Ogni tuo passo in questo posto è un fallimento, l'emblema del fallimento, sei il fallimento più totale, sei il "chi si accontenta gode", sei un minuscolo mondo, sei un granello di sabbia che spazza i culi dei bagnanti e non ti basta fallire una volta, ti piace ripeterti fino allo sfinimento, guardarti allo specchio, sudato, vecchio, brutto e pensare "ce la sto mettendo tutta, sto facendo davvero il massimo", questo dopo aver concluso la metà della metà della metà di un ottavo di quello che avresti potuto e dovuto fare.
Non è il fallimento in sè che mi fa ribrezzo, ma la tua soddisfazione triste, il risultato di anni di fallimenti ingiustificati e di noie e di scelte sbagliate, ripetute scelte sbagliate, quelle di un insaziabile imbecille.
Ma io...
Però io...
C'è da dire che io...
Non devi, tranquillo. Non devi giustificarti con te stesso attraverso di me, non importa a me, non ci credi tu, ti vuoi autoconvincere? Bel tentativo.
Puoi continuare a fare progetti, a designare obiettivi, a darti date di scadenza, a darti orari precisi, a focalizzarti sulle azioni da compiere, ma hai già decretato la tua sconfitta, in partenza, dalla nascita, dal diploma.
Io avrei...
Io potrei...
Io potrei aver avuto...
Io avrei potuto...
Non lo metto in dubbio, dall'alto delle tue estreme ed infinite possibilità, dall'immenso potere e dalle grandi responsabilità mentali che ti spettano, sicuramente avresti potuto. Ma (ora ce lo metto io il "ma")
NON L'HAI FATTO,
perciò
affoga
soffoca
crepa
e guardami
fare ciao ciao
con la manina
vedi?
sorrido.
07/02/12
Un giorno di questi ci incontriamo e tu mi spieghi come si fa.
Quanti anni ho, quanti anni ho? Devo andare subito a controllare. Apro il portafoglio, le mani mi tremano, guardo la patente e leggo la data di nascita, faccio un rapido calcolo, con le dita, sono un'idiota patentato (ahahah, patentato, capito?), e scopro che come minimo ci sono due cifre.
Oh merda. Due cifre.
Solo ora capisco la gravità del problema.
Eppure qualcuno avrà vissuto nella mia stessa situazione, ma c'è poco tempo per pensare ora: il dato di fatto è chiaro.
Due cifre: minimo 10 e massimo 99.
Questo può significare solo una cosa.
I MIEI COGLIONI
NON SONO PIU'
IN GARANZIA.
Oh merda. Due cifre.
Solo ora capisco la gravità del problema.
Eppure qualcuno avrà vissuto nella mia stessa situazione, ma c'è poco tempo per pensare ora: il dato di fatto è chiaro.
Due cifre: minimo 10 e massimo 99.
Questo può significare solo una cosa.
I MIEI COGLIONI
NON SONO PIU'
IN GARANZIA.
04/12/11
Non ditemi che ve lo aspettavate.
Altrimenti siete veramente una gran manica di stronzi.
1)NOME: URNO1.
2)TI PIACE IL TUO NOME? Il mio nome vero un casino. E anche URNO1, visto che l'ho scelto io.
3)POTENDO SCEGLIERE COME TI SARESTI VOLUTO CHIAMARE? Giulio Cesare Imperatore Romano.
4)VUOI AVERE FIGLI? Lo ammetto.
5)COME LI CHIAMERAI? Ci penserò a tempo debito. Comunque il maschio sarà giulio cesare imperatore romano nel caso.
9)DI CHE COLORE SONO I TUOI OCCHI? Come quelli della maggior parte degli italiani.
10)E I TUOI CAPELLI? Lo stesso di sopra.
11)SE POTESSI TINGERE I CAPELLI CHE COLORE? Verdi e viola. No, non lo farei.
14)SEI SIMPATICO? Un mondo cazzo!
15)TI DROGHI? Ma la cosa peggiore è che guido dopo.
18)PROFESSIONE? Universitario irredento.
19)CHI AMMIRI? Qui vorrei sparare una boiata come "chi resiste" "chi raggiunge il suo sogno", ma sarò più sobrio: chi si scopa angie.
22)TRE CARATTERISTICHE CHE DOVREBBE AVERE UNA RAGAZZA. Dai, ma non posso rispondere a 'ste domande della minchia.
23)COME SEI VESTITO ADESSO? Jeans, maglia e felpa. Senza scarpe però.
24)HAI ANIMALI IN CASA? Due tartarughe.
25)SEI FELICE? Batto le mani. Clap clap.
26)CREDI IN DIO? Io.
27)NELLE STREGHE? Nome comune collettivo di donne.
28)NEGLI UFO? E come no, mi parcheggiano sul balcone in divieto di sosta.
29)NEL DESTINO? Non mi è mai caduto nulla dal cielo.
33)LA COSA CHE DICI PIù SPESSO. Non saprei proprio.
35)IL GIORNO PIU BELLO DELLA TUA VITA? Quando ho imparato a piangere a comando. (cit.)
36)QUAL è LA TUA CANZONE PREFERITA? Fade to Black.
37)PARLI MAI DA SOLO? Lunghe discussioni che non hai idea.
39)IL TUO GRUPPO PREFERITO? E su, leggi affianco sulla destra.
40)TI PIACE VIAGGIARE? C'è qualcuno a cui piace starsene con il culo sul letto di casa tutta la vita? Presentatemelo.
41)VIAGGI SPESSO? Ci proviamo.
42)IL POSTO DOVE VORRESTI ANDARE. Al polo sud ad ammazzare le foche a remate e a ridere sotto i baffi (delle foche che mi sono attaccato sotto il naso).
43)HAI TATUAGGI O PIERCING? No, magari uno sul frenulo, a breve. Per il tatuaggio andrò sul classico cuore con una freccia e la scritta "mamma perdonami". Giuro che lo faccio, poi posto la foto sul blog.
44)AMORE O SOLDI? Giustamente se hai l'amore ti frusci i soldi e le cose sono separate.
45)CHE FIGURA C’è SUL TAPETTINO DEL TUO MOUSE? Una fetta di pane con della nutella.
49)IL TUO PIATTO PREFERITO? C'è da farci un elenco. Lasagne, pizza, pasta e ceci/fagioli/lenticchie/cavoli/burro/verdura/sugo, carne, salsicce, pesce, frutta. Dovrei andare ad esclusione.
53)PREFERISCI BIONDO O MORO? Il pube? E' indifferente.
55)IL TUO SOGNO NEL CASSETTO? Ammazzare tantissima gente e scoparmi quella che rimane.
56)COSA VORRESTI FARE DA GRANDE? Il vesuvio.
57)SPORT DA VEDERE IN TV? Il biliardo.
60)GUARDA ALLA TUA DESTRA COSA VEDI? Una tenda che copre una chitarra.
61)GUARDA ALLA TUA SINISTRA COSA VEDI? Un muro che prelude ad una chitarra.
65)QUANTE PAROLACCE DICI AL GIORNO? Precisamente non so, ma sulle statistiche istat dell'ultimo mese direi che la media è sulle 65,34.
66)QUAL’è IL REGALO PIU BRUTTO CHE HAI MAI RICEVUTO? Qualche vestito mi pare. Qualche natale fa ero veramente incazzato.
67)L’ULTIMA COSA CHE PENSI LA SERA PRIMA DI ANDARE A DORMIRE? Dove ti nascondi?
68)APPENA TI SVEGLI? Che ore sono?
69)DI CHE COLORE è IL TUO CELLULARE? Celeste-blu con un po' di grigio.
70)QUANTE ORE GUARDI LA TV AL GIORNO? Neanche una, però al pc mi sto ingollando tutte le stagioni di south park.
71)LA TUA SUONERIA? Vibrazione.
72)SE FOSSI UN ANIMALE SARESTI? Un carinissimo serpente a sonagli.
73)COME TI VEDI DA QUI A 10 ANNI? E' un botto di tempo. Sarò in affitto nei paraggi e starò lavorando e convivendo con qualcuna, si spera.
74)ANDRESTI A VIVERE IN UN’ALTRA CITTA? Sono già lì.
75) PERCHE’ SEI A QUESTO MONDO? Ricordo solo che stavo mangiando un mammuth crudo.
78)COSA FAI DI SOLITO QUANDO TI SENTI Giù? Ascolto un po' di musica, vado su omegle e parlo con sconosciuti.
79)SENSAZIONE PEGGIORE AL MONDO? Quando stai per avere un orgasmo e ti fermi giusto prima. Anche una frattura non è una bella sensazione.
83)CAMBIERESTI QUALCOSA DI TE? No. E comunque non ho più lo scontrino.
85)OCCHIALI? Mi hai sgamato merda, sono miope.
88)SEI VENDICATIVO? Quando entrerò in casa tua sfondando la porta ed uccidendoti potrai pensarci.
92?CREDI NEI RAPPORTI NATI IN CHAT? Solo se includono il fisting.
94)SCRIVI CON LA MANO DESTRA O SINISTRA? Al pc scrivo con entrambe.
95)COSA TI DISGUSTA? La gente che crea questi test, tanto per cominciare. E poi andrei per esclusione: io.
101)TRE COSE CHE VORRESTi AVERE ORA CON TE. Un triste mietitore, un mogio mietitore ed un pacifista.
103)ASSOCI ALCUNE CANZONI ALLE PERSONE? Praticamente sempre.
104)LA TUA CAMERA è ORDINATA? Ci puoi mangiare.
105)COSA C’è SOTTO IL TUO LETTO? Belzebù & friends.
106)POSERESTI NUDO/A PER 50000 EURO? Conosco gente che darebbe il culo per 30 euro, vedi tu.
107)SE POTESSI FAR SPARIRE UNA PERSONA CON UN SOLO SCHIOCCO DELLE DITA CHI FARESTI SPARIRE? Sei un pezzo di stronzo se mi dici solo una, che ci faccio con una? Dovrebbe essere qualcuno di enorme per mettere pressione a tutti gli altri, perciò sono indeciso tra il presidente degli stati uniti o il papa.
109)LA PRIMA COSA CHE TI VIENE IN MENTE ORA? Sonno e mal di testa.
111)HAI MAI RUBATO IN UN NEGOZIO? Una calamita da frigorifero e un anello.
112)LA TUA PRIMA PAROLA. Oh no! (sottovoce) AGAIN?
113)L’ULTIMA FRASE CHE HAI DETTO. "Lo sketch del sarchiapone."
114)L’ULTIMA CANZONE CHE HAI ASCOLTATO. I fichissimi - come un tonno.
115)A CHE ORA TI SEI SVEGLIATO/A OGGI? Svegliato un milione di volte, alzato alle dieci e mezza.
117)L’ULTIMA COSA PER CUI HAI RISO? Per il sarchiapone.
118)A CHE Età VORRESTI MORIRE? Punto a 108 anni.
120)SALUTA: Porcribbio.
Non c'ho proprio testa, ho bruciato tante domande inutili, amen.
27/11/11
La casa dei criceti dei fattoni. part 2
Ora tutti voi froci repressi che non siete altro, con tutto il rispetto che provo per i repressi, vi aspettate che jingle glielo succhi gelidamente come peter north nella sua intimità fa a qualche diciottenne depilato, vediamo se avete ragione.
jingle si fa un paio di calcoli, boss è più grosso di lui, è stato in galera e quindi saprà menare come una bestia, allora gli rimane solo un'opzione -va bene, ma voglio due dosi per questo.-
-tutto quello che vuoi, tesoro.-
si inginocchia davanti a boss mentre il suo sangue fluisce verso il basso, si lecca le labbra, avvicina la bocca, tossisce per non fare sentire lo scatto, e ZAC gli trancia i coglioni di netto -prendi, figlio di zoccola!- e boss rimane lì, un attimo in piedi, con la faccia di uno che stà per vomitare sangue e cade all'indietro in stato di incoscienza, ma con gli occhi aperti e la mano che cerca di coprire le palle che non ci sono più. Non pago, jingle si avventa su di lui e gli apre il corpo dal collo fino all'inguine e lo lascia lì tremante e morente, poi si avvia verso la stanza da letto e prende dal barattolo sull'armadio tutta la roba che c'è, alza il materasso per vedere se c'è qualche altra droga di cui fare incetta, ma se ne va subito, non prima di aver lanciato un ultimo sguardo al criceto che muore in un lago di sangue.
Crisi epilettiche.
Ghiotto mugugna, fa versi strani, geme, gode e poi viene -aaaaaaaah che meraviglia!- , intanto laura si riveste dopo la doccia. L'hanno sentito tutti quanti gli altri criceti, le zoccole sono schifate, hamtaro prende in mano la situazione e si avvicina -porco antropofilo di merda, almeno cerca di non farti notare quando ti ammazzi di seghe!-
-fatti i cazzi tuoi, la mia intimità non ti riguarda!-
-ma mi riguarda se ogni volta devo sentirti venire come un mulo bisessuale in calore, un po' di ritegno, porca merda!-
-vai a finire di spararti i tranquillanti di tantasà, dai, vaiiiii, questo fattone della minchia mi viene a fare la predica, ma da quale pulpito, sono l'unico che non si droga in tutta questa casa e ora sono io il problema? sono due settimane che sfasciate tutto perchè boss vi ha lasciato in eredità etti di cocaina, andate a fanculo, me ne posso andare, tanto so dove stare, torno da camilla e mi godo le sue tette.-
-era una bambina quando ti aveva comprato! non ti vergogni cazzo?-
-cosa me ne fotte? ora ha vent'anni e si è scopata mezzo liceo e sospetto che abbia anche qualche tendenza lesbicona, vivrò meglio lì, più scopate umane e più seghe per criceti.-
ghiotto prende di colpo ed esce di casa, senza dire altro, non hanno bisogno di lui e lui non ha bisogno di loro, andassero a fanculo tutti quanti.
Torna nella sua casetta, polvere ovunque, erano mesi e mesi che non ci tornava, però tutto il casino aveva un certo ordine, si siede sulla poltrona del soggiorno e prende il suo amato seme e comincia a sgranocchiarlo -cazzo, che stress.-, quando camilla e laura fanno la loro comparsa nella stanza:
-non ho voglia di studiare oggi, nah, oggi non faccio proprio nulla, mi butto sul letto e dormo fino a domani!-
-hai ragione, e chi ha voglia di fare qualcosa?-
-ma sopratutto, chi ha voglia di allungare il post con questi discorsi inutili, banali e insensati come un criceto antropofilo?-
-eh? cosa dici, laura?-
neanche il tempo per camilla di fiatare e subito laura la spinge sul letto e comincia a toccarle il seno e l'altra ragazza rimane un po' stranita -che fai, basta scherzare!-
-"basta scherzare"- la prende per il culo laura -dai, basta puttanate che possano far pensare che non stiamo per scoparci selvaggiamente come si è capito da metà post! togliti la gonna, troia!-
-hai ragionissima!-
perciò camilla si comincia a togliere la gonna e laura si è già tolta il reggiseno e la maglietta e subito sono una sopra l'altra ad ansimare come due zoccole (notare l'arguto riferimento alla classe femminile del topo/criceto) e intanto ghiotto che si era appisolato per circa due minuti, tanto per evitare l'inutile scambio di battute iniziale, si sveglia già con l'attrezzo duro, butta via il seme e comincia a menarselo a due zampe mentre anche un paio di vagine si bagnano e laura oramai è diventata una di quelle baccanti indemoniate greche e ora strappa le mutande a camilla e si butta con la faccia dentro il frutto proibito mentre camilla gode e sente il bisogno di farlo sapere a tutto l'appartamento.
ghiotto cerca di trattenersi, ma stà già per venire abbondantemente, quando ecco maria, la francese che ha portato bijou tra gli ham ham fattoni, entra senza bussare e si trova quello spettacolo lesbo davanti e non può fare altro se non esclamare:
-puttane! ci sono due mie compagne che se la leccano e nessuna mi chiama? stronze puttane!- e per non perdere tempo si denuda in meno di quindici secondi e si lancia sui seni di laura...
-oh cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo aaaaaaahhh!- urla il criceto, ma nessuno lo sente perchè le ragazze sono molti decibel più in alto, e viene esattamente sul seme e sviene.
-non ho voglia di studiare oggi, nah, oggi non faccio proprio nulla, mi butto sul letto e dormo fino a domani!-
-hai ragione, e chi ha voglia di fare qualcosa?-
-ma sopratutto, chi ha voglia di allungare il post con questi discorsi inutili, banali e insensati come un criceto antropofilo?-
-eh? cosa dici, laura?-
neanche il tempo per camilla di fiatare e subito laura la spinge sul letto e comincia a toccarle il seno e l'altra ragazza rimane un po' stranita -che fai, basta scherzare!-
-"basta scherzare"- la prende per il culo laura -dai, basta puttanate che possano far pensare che non stiamo per scoparci selvaggiamente come si è capito da metà post! togliti la gonna, troia!-
-hai ragionissima!-
perciò camilla si comincia a togliere la gonna e laura si è già tolta il reggiseno e la maglietta e subito sono una sopra l'altra ad ansimare come due zoccole (notare l'arguto riferimento alla classe femminile del topo/criceto) e intanto ghiotto che si era appisolato per circa due minuti, tanto per evitare l'inutile scambio di battute iniziale, si sveglia già con l'attrezzo duro, butta via il seme e comincia a menarselo a due zampe mentre anche un paio di vagine si bagnano e laura oramai è diventata una di quelle baccanti indemoniate greche e ora strappa le mutande a camilla e si butta con la faccia dentro il frutto proibito mentre camilla gode e sente il bisogno di farlo sapere a tutto l'appartamento.
ghiotto cerca di trattenersi, ma stà già per venire abbondantemente, quando ecco maria, la francese che ha portato bijou tra gli ham ham fattoni, entra senza bussare e si trova quello spettacolo lesbo davanti e non può fare altro se non esclamare:
-puttane! ci sono due mie compagne che se la leccano e nessuna mi chiama? stronze puttane!- e per non perdere tempo si denuda in meno di quindici secondi e si lancia sui seni di laura...
-oh cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo aaaaaaahhh!- urla il criceto, ma nessuno lo sente perchè le ragazze sono molti decibel più in alto, e viene esattamente sul seme e sviene.
24/11/11
La casa dei criceti dei fattoni. part 1
Mi sono sempre chiesto come facesse quel pirla di hamtaro ad avere quel sorriso beffardo stampato sul volto a tutte le ore, come potessero essere così felici tutti gli stronzetti degli ham ham friends, finchè ho avuto un'illuminazione: sono tutti dei fattoni.
-Tutte le volte che mi sdraio vedo quella tua cazzo di faccia di merda.- ripete tigro. Hamtaro si gira nel letto, si siede, lo guarda intontito e fa -che cazzo è successo?-
-ti sei scopato tigra, figlio di puttana!- accusa il criceto tigrato e gli salta addosso e comincia a strozzarlo e hamtaro non sa che cazzo fare, non capisce nulla, non ricorda niente e non riesce a giustificarsi anche perchè le zampe dell'altro tizio gli premono sul collo e tutto ciò è poco gratificante.
-tutto ciò è poco gratificante.- interviene ronfo, lancia la sveglia sulla schiena di tigro che molla la presa e si gira incazzato come una iena.
-smettila cazzo, non mi prendo sonniferi per essere svegliato da due coglioni semiubriachi, non me ne frega di quello che avete fatto ieri sera, tanto basta guardarsi intorno per avere un'idea.-
Hamtaro si guarda intorno e vede vestiti buttati sulle mensole, posate per terra, sgabelli di legno ribaltati, per terra chiazze di vomito, "non posso aver combinato questo casino da solo, porco criceto".
-tanto lo so che devo pulire tutto io, ma col cazzo, ve lo scordate teste di merda- entra tricky col suo grembiule sporco di qualche strano liquido animale e tutti se ne fottono della sua comparsata e nonostante quello che dice comincia a mettere un po' a posto i cocci, mentre bijou entra spalancando la porta e urlando -cazzo merda, damerino non respira più, è andato in overdose!-
-ma che cazz..- hamtaro si alza da terra dove era rimasto e si affaccia nell'altra stanza per vedere questo coglione di criceto svenuto in stato comatoso che viene preso a schiaffi da sciarpina.
-la mia stupenda sciarpa come laccio emostatico! brutto coglione, ti meriti di schiattare! dove l'ha presa la roba? jingle? dove cazzo è jingle?-
hamtaro le dà una spallata e la butta per terra, si avvicina al quasi-cadavere e gli apre le palpebre, dentro il vuoto più totale.
-chiamiamo boss, lui saprà cosa fare, dammi il telefono.-
-non ho credito, stronzo, prendi il cellulare di tantasà che tanto è sordo e rincoglionito e dopo tre strisce di coca ieri non sarà neanche sveglio.-
tu...tu...tu...
-rispondi, frocio, dai dai.-
tu...tu...tu...
-chi va là?-
-abbiamo damerino in overdose, cosa si fa?-
-cazzi vostri, non sono neanche a casa, mi sto facendo il septum.-
-che merda ti sei mangiato in galera? dicci cosa dobbiamo fare! ORA!-
-la siringa con qualche roba dentro, non avete visto pulp fiction?-
-no, ho rotto la tv tre anni fa durante una crisi d'astinenza.-
-ah, ma che merda fate voi idioti? buttagli la testa nell'acqua e prega.-
-sai che non posso chiamare l'ambulanza!-
-che te ne fotte di lui? buttalo davanti all'ospedale.-
-non sento più il polso!- urla sciarpina -non sento più il polso!- e comincia a battergli sul petto, nella speranza di una resurrezione che non avverrà.
Boss.
-merda, chi ha preso la mia roba? dov'è dov'è dov'è la mia roba?-
comincia a buttare all'aria tiretti e ad aprire gli armadi e cerca nella sua chitarra, cerca nel fodero, apre l'amplificatore per vedere se l'ha nascosta dietro, poi comincia a urlare nomi a caso degli altri criceti, ma non c'è nessuno nel suo buco di tana, prende il cellulare e chiama hamtaro:
-c'eri tu ieri sera a casa mia insieme ai tuoi ham ham amici del cazzo.-
-e allora?-
-e allora la domanda è "dove cazzo è la mia roba".-
-e la risposta è "che cazzo ne so", è tua, stacci attento.-
-mi serve, ne ho bisogno, ne ho fottutamente bisogno coglione frocio, non ho soldi e mi serviva, non posso tornare da boss a chiederne altra!-
-non è un mio problema.-
-non è un mio problema, disse uno che ha il coraggio di scoparsi timidy un giorno prima e bijou un giorno dopo e tigra ancora dopo.-
Hamtaro non può replicare perchè gli viene sbattuto il telefono in faccia, mentre jingle agguanta chitarra e giacca di jeans e si avvia a tentare di convincere boss per avere un po' di eroina a credito, cosa mai successa.
-si può?- ed entra senza aspettare risposta, boss è seduto sulla poltrona nudo, guarda la tv e ride davanti a telefilm comici, secondo l'umorismo americano, si volta pigro verso il chitarrista maledetto, lo squadra e capisce.
-non faccio credito, non sono il tuo pizzicagnolo, spaccio droga io.-
Jingle spegne con cattiveria la tv, prende una sedia e gli si piazza davanti con fare deciso, accende una sigaretta e lo guarda dritto negli occhi -allora, ieri hai venduto la keta a quegli stronzi che vivono con gli umani e sono venuti strafatti a casa mia pensando di volare mi hanno ridotto la casa a un colabrodo e io mi sono addormentato tranquillo con la roba sul comodino, mi sveglio e non c'è un cazzo, ora può essere successo praticamente di tutto alla mia eroina, probabilmente l'hanno fumata o qualcuno ci si è fatto un clistere o l'hanno usata come fertilizzante per le loro fighe, NON LO SO, ora ti sto chiedendo un cazzo di favore.-
-certo. ora potrei darla a te gratis...-
-lo sai che ti pago prima o poi!-
-sì, suonando cover dei metallica in buchi di culo e case occupate dove se ti offrono una birra è già un enorme successo.-
-è il mio lavoro, se ne trovi uno migliore fammi sapere, bastardo.-
-certamente, ora potrei regalarti un po' di roba, contando sulla fiducia nelle tue note, o potrei venderla a qualcuno che paga, dimmi tu.-
-non rompere, dimmi cosa vuoi e ti posso procurare tutto, vuoi sciarpina da scopare? ho il gamma-idrossibutirrato per queste evenienze.-
-troppo lontana come cosa, poi so già che te la scoperesti tu prima e mi fa schifo l'idea. piuttosto succhiamelo.-
-non prendermi per il culo.-
boss si alza e già gli è diventato barzotto, si avvicina a lui e glielo preme contro la bocca, jingle si alza e gli butta la sedia contro, ma boss la prende al volo e la lascia per terra.
26/09/11
Se tu rappi geografia, storia, scienze e geometria.
Io sono un nazista. Ora non so cosa aveva hitler, quali problemi avesse contro gli ebrei, perchè io non credo alle stronzate delle "mie ragioni", secondo me semplicemente qualche ebreo gli ha detto "sei cretino, pappaperò" e lui se l'è presa a morte. Perchè mi è sempre sembrata stupida 'sta roba degli ebrei: se tu ammazzi tutti gli italiani, c'è chiaramente un filo logico: vuoi ammazzare tutta la razza italiana perchè ti stanno sulle palle la pizza e il mandolino (potete discutere quanto volete sui due punti seguiti dai due punti), ma se rastrellate tutti gli ebrei, che non sono una razza, ma una religione, la cosa non mi pare avere troppo senso.
Perchè ebrei sono tedeschi austriaci italiani svizzeri belgi francesi inglesi israeliani palestinesi americani etc. Come ti viene? Non ha molto senso. Almeno secondo il mio modesto parere.
Ma ognuno fa le sue scelte, io so perchè hitler ha deciso di scatenare la seconda guerra mondiale; non le solite stronzate come "voleva risollevare la cermania dopo la prima guerra andata male" o "voleva concuistare il monto e ridurlo a un lanter tella cermania nazista". No, no.
E' che lui andava male in geografia (leggete la biografia, è vero). Ricordo bene la sua ultima interrogazione:
professore: allora, parlami della polonia.
adolf: la polonia non esiste, la cermania l'ha inglobata e ora siamo un tutt'uno.
professore: che cazzo dici? Due!
adolf: profezzoren, è così!
professore: la germania non possiede la polonia, adolf, studia la prossima volta, infame magrolino.
adolf: NEIN! NEIN! la polonia ci appartienen!
Pur di confutare la tesi del professore nel '39 sappiamo tutti cosa fece, la scuola fa male ragazzi, sempre detto.
professore: non conosci i confini dei paesi europei, due!
adolf: è come dico io, la cermania si estende fino alla russia (esclusa).
professore: NEIN! NEIN! devi studieren more!
adolf: lei è un bastarden inglese che beve il tè!
Perciò pochi anni dopo il piccolo grande adolf decise di confermare le sue tesi cambiando temporaneamente la geografia dell'europa.
adolf: io ora avere ragionen!
Qualunque persona iperbolica e superba, si dà un casino da fare pur di avere ragione e dimostrare che NON aveva sbagliato, questo comportamento mi dà sui nervi, il non riuscire ad ammettere di aver errato.
Ah, quante guerre mondiali ci aspettano, saremo capaci di vederle tutte?
27/03/11
Calcola il tuo cazzo ideale.
Calcola il tuo cazzo ideale insieme al tuo peso ideale e alla tua ragazza ideale.
Infine ecco un breviario per l'italiano chesicredeintelligente medio.
E' una merda, questo paese è una merda!
E voi pensate a quante troie si scopa berlusconi! (di fronte ad un problema che non riguardi berlusconi)
E voi pensate ai cazzi vostri mentre lui fa i suoi comodi! (di fronte ad un problema che riguardi berlusconi)
E' inutile che tirate fuori la 'ndrangheta, lo stato è la vera mafia!
La chiesta è straricca e se ne fotte il cazzo dei poveri!
Berlusconi è uno psicopatico, mafioso, mitomane, pedofilo!
Questa classe politica deve andarsene!
Facciamo la rivoluzione cazzo!
I politici si prendono 20.000 euro al mese e io non arrivo a fine mese!
Sono un operaio, non arrivo a fine mese, ma sono fiero dello spirito operaio!
Mi vergogno di essere italiano!
Io me ne vado da questo paese!
Dov'è la giustizia?
Io guadagno mille euro al mese e quando mi arriva lo stipendio so per certo che i soldi me li sono guadagnati, non mi permetterei mai di accettare una barca di soldi per non fare un cazzo!
Ci stanno fottendo il cervello con la tv!
Il problema è la gente che guarda il grande fratello e uomini e donne!
Dobbiamo integrare gli immigrati! (detto mentre si lascia l'usuale metro di spazio al semaforo per poter accelerare ed evitare il lavavetri)
Bossi è un coglione!
Il figlio di bossi si è comprato la laurea ed ora lavora e io sono disoccupato!
Non c'è lavoro da nessuna parte, sono mesi che lo cerco!
Io amo mia moglie e non la tradirei mai!
Uccidi o stupri qualcuno e stai in galera meno di tre mesi!
In italia non funziona nulla!
Sono tutti corrotti!
Berlusconi te ne devi andare fuori dai coglioni!
Berlusconi hai rotto il cazzo!
La politica è tutta una merda!
Destra, sinistra, sono tutti corrotti!
Per fortuna ci sono benigni e saviano!
Amo l'italia!
Imparate in fretta tutte queste locuzioni e potrete sbelinare facendo i fighi sui commenti di youtube, su qualsiasi forum vogliate e su tutti i blog che volete, per il prossimo livello ne parliamo in un altro post.
(i poverimafelici, e anche i poverifamelici, sono pregati di piangere in silenzio in luoghi appartati)
Non so, a volte penso che il giuramento della pallacorda sia stata una terribile minchiata.
15/01/11
Leonardo da vinci? Uno schizzato pazzerello.
L'ultima tendenza immanente del web, e in particolare dei blog più fighi, che si sentono più fighi (e quindi mi tiro fuori e quindi ti tiro dentro), è quella di considerare tutte le migliori cose, mode, attitudini, persone, gruppi musicali, presidenti degli stati uniti, papi, papocchi, comici, delle semplici merde.
Mi ero fermato al fantastico humor nero su tutto e su tutti, la morte che si augura ai malati terminali (ah, ma così è facile), il fottersene il cazzo dei milioni di bambini che muoiono di fame, il favorire gli stupri da parte degli immigrati clandestini cattivi cattivi, e invece no! Il web va oltre. Beyond.
Si è criticato il criticabile, e con questo critico anch'io chi critica ciò che prima non era stato criticato perchè non meritevole di critica da gente non critica, che situazione critica.
E ora?
E ora che i tokio hotel sono stati distrutti, le ragazzine troie minorenni sono state umiliate, le donne sono state trattate come pezze misogine (giustamente, direi), i politici hanno fatto la loro giusta fine insieme ai coccodrilli di new york, le tecnologie astruse del nuovo millennio bruciate tempestivamente nei camini stile '800, i libri di merda scritti da scrittori di merda (e ripetiamoci, cazzo), cosa si fa?
I rolling stones? Quattro vecchietti del cazzo, la loro musica è sempre uguale e i balletti di jagger sono gli stessi da circa trent'anni. Basta! keith richards? Un simpatico drogato mezzo immortale, uno sniffa ceneri cannibale dei propri avi, svergognato. Album banalissimi con ballad e testi affranti sulla mia baby che io amo, etc. etc. che però è una stronza e non voglio più e piuttosto mi inietto sostanze alla velocità della luce nella prima vena che riesco a trovare.
rita levi-montalcini. E che cazzo ha scoperto? Ha un nobel, sì? Il nobel lo danno a tutti, ce ne ho uno sulla mensola tra la bomboniera della comunione di mio cugino e il cavallo con due pastori sardi in ceramica. E' solo una vecchiaccia a cui non funziona il sistema nervoso. Cieca e sorda. E senatrice a vita, maddai. Ha tutti i mali del mondo questa, bocciata.
Bill hicks. Non fa ridere, argomenti filosofici, e allora? Anche platone discuteva sulla vita, su dio e tutto il resto, e anche lui era un coglione eremita. Dai, solo perchè ti citano i tool non vuol dire che tu sia qualcuno. Ah, ma è morto? E pensavo fosse vivo. Morto, ma dai, idolatriamo un morto? E' morto. E si drogava pure. Nono, trovi roba migliore di hicks a zelig, forse meglio luttazzi e grillo spaccati a metà che lui.
Leonardo da vinci, quale genio. Non crederò ad un genio che è vissuto 500 anni fa, le notizie saranno state sicuramente falsificate da qualche stronzo amanuense in preda ad allucinazioni da morto di figa.
Ne ho fatti due o tre come questo,
ma nessuno mi ha chiamato dal louvre,
nè napoleone è risorto per fottermelo sotto il nasino.
Dov'è il capolavoro? Perchè la gioconda rideva? Ma è ovvio, leonardo dipingeva mentre il marito della beneamata glielo sbatteva in culo. A leonardo, non alla beneamata. Frocio peggio di pasolini e paolini messi insieme (che strana assonanza questi cognomi), come dimostra anche il simbolo della moneta da un euro italiana: un uomo virilissimo, muscoloso, non ancora eccitato, capelli ricci e setosi, quattro braccia, quattro gambe, ma un solo pene, etc.
Non è un caso che al centro del cerchio,
della proporzione e di tutto il disegno ci sia un bel cazzo,
forse un'anticipazione della great religion "il cazzo roboante".
Io ti rinnego leonardo.
Non nominerò neanche quel fantasioso capellone di einstein, perchè se sei un genio e non ti sai gestire i capelli, non sei un genio.
Tarantino, un pelatone feticista dedito allo splatter. Su di lui c'è poco da dire, guardate, faccio parlare lui direttamante. Dalla sua ultima intervista:
Ci parli del suo prossimo film.
Bello, bello. Vi spiego la scena iniziale che con un flashback di tre capitoli spiega come mai il bianco si trova sul tetto della multinazionale nel sesto capitolo, ma il vero motivo si capirà chiaramente nel - piedi - decimo capitolo in cui il - sangue - papa pronuncerà un'omelia sui - piedi - buon samaritani che popolano il mondo. Dicevo, la prima inquadratura: un primo piano con dei piedi.
Sì, dei fottuti piedi. Vieni quentin, vieni.
Ma non un semplice primo piano con dei piedi, no: un primo piano con dei piedi insanguinati.
Ehi, l'ho già vista questa.
Piedi insanguinati di donna. Nella seconda scena la ragazza avvenente si lava i piedi e dedico circa quarantacinque secondi a dito, cinquantacinque per il pondolo che è il mio preferito.
Un significato biblico del film forse?
Il pondolo è il mio preferito perchè nella scena è il meno ricoperto di sangue poichè è incastrato pedissequamente tra il mignolo e le altre dita, nessuno nota il pondolo. Il pondolo è nascosto, vigile, ha il sapore di chi lotta. Il pondolo signore e signori.
Il secondo da destra. E' un dritto, lui.
Grazie, finiamola qui. Lasci il piede. La prego, mi lasci il piede. No, no, fermo con quella linguetta cazzo.
Il padrino è un film razzista verso noi italioti, per colpa di quel film, e di nicolas cage e frank sinatra, siamo conosciuti come mafiosi in tutto il mondo. Pensa la camorra come cazzo deve rosicare. Il bambino che ha sofferto e ha subito ingiustizie dalla mafia che diventa un grande mafioso e spadroneggia, anzi spadrineggia, negli iuessei, e alla fine muore come un pirla con un'arancia in bocca dopo essere sopravissuto a circa ventidue agguati e bombe e esplosivi nascosti in tutti i pori piliferi degli scagnozzi nemici (almeno questo si deve supporre in una guerra mafiosa).
Nietszche era pazzo e lo scuso. Dio è morto, dai che bella frase ad effetto. L'uomo con la lanterna, il nano, i due sentieri, passato, presente e futuro (ma è il canto di natale di
E il
29/11/10
Grazie Julian.
Diplomazia USA: "Ahmadinejad il nuovo Hilter". Lui smentisce: "non so dipingere".
E ora spinoza può inginocchiarsi sui ceci.
14/11/10
Lo giuro. Lo prometto.
Non credo che le parole abbiano un peso così stratosferico come qualcuno ci vuol far sembrare, come tu mi vuoi far sembrare. Io non trovo nulla di vincolante nel verbo "promettere" nè tantomeno nel verbo "giurare".
Giuro che non ti ho rubato io. Giuro di non averti tradita. Giuro che non è stata colpa mia. Giuro che non ho bevuto. Ti prometto che migliorerò. Ti prometto che sarò buono. Ti prometto che lavorerò sodo. Ti prometto che studierò di più. Ti prometto che giurerò meno. Giuro di non bestemmiare quando prometto.
A cosa siete affezionati? A queste due paroline?
Non significano nulla.
Quando tre mesi dopo verrai da me e dirai "ma tu avevi giurato/promesso", allora risponderò "sì. E allora?".
E allora un cazzo.
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E allora a volte mi viene voglia di contattarti in un qualche modo. Come va? Come stai? Ti ricordi di me?
Ti ricordi di un anno passato con me alle tua calcagna? Un anno e due mesi, per l'esattezza. Anche se gli ultimi due mesi eravamo così distaccati che ci sentivamo a malapena. Ora è tutto finito, ma è stata davvero carina la cosa. Quante cazzo me ne hai combinate, stronza.
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