02/05/13

Musica sperimentale per cazzi circoncisi.

Ragazzi, regolate il vostro orologio biologico che già vi urla "SEI PIU' CINQUE ANNI PIU' VECCHIO DELLA TUA ETA' REALE!" e settatevi degli obiettivi da rispettare.

Non ce la farete. Non è per tutti.

Ora potreste piangere, potreste trovare conforto nelle droghe come fanno gli animali più intelligenti.






O potete trovare un lavoro di merda, applicarvi, smazzare per una paga di 400 euro al mese che magari forse, magari, forse, magari, forse forse forse e chissà, un giorno, magari diventerà un lavoro fiss..ahahhahhhah.
E tentando di ottenere un contratto a tempo indeterminato potreste scendere a biechi compromessi.





Magari schiattate. O finite in qualche centro di igiene mentale dove le infermiere si sfiziano a malmenarvi e a fottervi i due euri (accademia della crusca docet), vecchi balordi e scalcagnati che non siete altro.



Ma se non avete nulla da perdere, buttatevi nella musica sperimentale.
Il sogno di milioni di musicisti che finalmente, dopo anni di strimpellate in pub malridotti e anni di serate indie immotivate, decidono di superare il muro delle solite canzonette rock/pop/wave/metal/punk/folk e di darsi a suoni nuovi.

Suoni nuovi corredati da video eccentrici.

Fate piangere il fantasma di warhol (vorrei fare esempi migliori, ma è l'unico eccentrico che conoscete) e i baffi di dalì e cominciato a comporre, anche se "comporre" è una parola grossa: registrate.

Rumori di cazzi che sbattono tra di loro, tacchi che sbattono su un tavolo di marmo, pacche sul culo, negri che scatarrano, scambi di battute tra psicanalisti e trans normodotati.
Mischiate ogni suono con suoni che non c'entrano un cazzo come il clang di una fotocopiatrice e poi organizzate un video.
Un video superpsichedelico, roba che i pink floyd devono vomitare nella tomba, quelli che ci sono, e morire di colera, quelli ancora vivi.

Dissolvenze, donne che corrono in lontananza, subdole storie d'amore, frasi senza capo nè coda, il mondo visto dallo spazio, astronauti che nuotano negli oceani, cazzi circoncisi che volano l'uno contro l'altro, ma rigorosamente in slow motion.


1 commento:

  1. Banale, è già roba vecchia.

    http://www.youtube.com/watch?v=ZKjXZrHeFiw

    Chiaramente un clang di fotocopiatrice con stantuffamento random. Alla fine ci sono anche i trans.

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