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10/05/16

Sento il bisogno di scrivere, ma ho ben poco da dire, perciò saluto Joyce prima di andare a dormire.

Volevo scrivere un post su una ragazza, ma dopo i primi righi, che sono questi,



"Tu fumi male,", mi diceva Judy, "quando aspiri si sente il rumore dell'aria e invece devi mettere le labbra cosi' e non si deve sentire nessun rumore. E poi fai sempre tiri piccoli, tira di piu'!"

E Judy aveva ragione e ancora oggi quando fumo so benissimo di star facendo tiri piccoli per un qualsiasi fumatore normale, saranno i miei polmoni che non sono mai stati favorevoli.




Ho deciso che non avevo voglia di continuare e tessere le lodi di delirio e distruzione che accompagnano Judy. E allora mi sono detto: entriamo nei meandri della mia mente scrivendo il piu' velocemente possibile senza pensare a nulla, cosi' vediamo cosa esce fuori. Sai, Judy, qualche tempo fa ho visto una tua foto ed era la prima, dopo tanto tempo, in cui non mi piacevi e ho pensato di essere guarito, ma in verità, come dice Leonard Cohen, non c'è una cura per l'amore (there ain't no cure for love, sentitela). Poi è comunque tornato tutto normale. Ora, io ho a che fare con gente che ha finti hobby di merda e nulla di nulla da dire tanto che mi sto squagliando. Devo ancora capire in quali circoli infilarmi e come o quanta droga mi serve per rimpiazzare le relazioni sociali, non molta, vi assicuro. Vi assicuro che quando resto a casa so bene che voi pensate che io sia triste e scontento, ma in verità sono molto felice di stare lontano da tutti, ho tutto quello che mi serve, mi guardo allo specchio e sono felice, per il resto c'è la droga, a volte riesco anche a scrivere, dovrei tornare a scrivere su carta, ho ben due agende/taccuini per questo scopo, eppure. Si', mi sembra una grande idea, musica, agenda, penna e un parco. Le prossime mattine del weekend sono risolte.
Hello, se non sbaglio giovedi' si torna a casa o comunque uno di questi giorni. Well, welcome back, we all missed you ed io sono solito usare pluralia maiestatis. Senti come casa qualsiasi posto in cui ti poggi, anche per tre o quattro mesi? E nel prossimo posto ti sentirai a casa? Fammi sapere.
Io mi sento a casa, e questo l'avevo già scritto. Mi curo eccezionalmente nel fisico, e sto anche cercando di curare la mente e migliorare piano piano, come piace a noi. (discorsi fatti e rifatti mille volte in cui io mi mantengo sempre vago e nessuno capisce mai un cazzo, ma fidatevi, vi dico, e basta.)

E' uscito il nuovo album dei radiohead, ascoltatelo, io devo ancora maturare un giudizio, sono troppo impegnato a pensare alle ragazze che vedo e alla loro memoria da pesce rosso e ai loro incredibili hobby come ballare fare shopping viaggiare ascoltare musica di merda essere brutte e comunque pensare che tutti se le vogliano scopare, minchia, ma se becchi uno che ti vuole scopare e hai quella faccia, fagli una statua prima di dargliela. E poi non mi fate bestemmiare, 'ste foto con il naso e le orecchie e la bocca da cane fanno cagare calcestruzzo, sono proprio una merda apocalittica e io pensavo che la duckface fosse insuperabile. Cioè, seriamente voi ragazze vi immaginate un ragazzo che guarda la vostra foto con 'sta bocca a culo di gallina e pensa "CHE FIGA ASSURDA, VORREI FIOCINARLA!", no, manco per il cazzo. E, se aspirate ad uno con un qi del genere, vi auguro le cavallette e le cimici nel materasso, porca troia. Comunque c'è tutto un problema di comunicazione e quando devo parlare con una che non ha NULLA da dire mi cadono i coglioni e preferisco parlare al muro o suonare questa chitarra di merda che è costata solo 37 euro ed è irreparabile, eppure è già meglio di nulla, ma non posso presentarmi in un parco a suonarla, figurati non ho neanche la custodia e qui piove da un momento all'altro, anche solo cinque minuti, giusto per dare fastidio, forte. Comunque ti penso sempre, lo sai? Lo sai. Capisci, non posso ricoprirti di attenzioni, per quello hai i mi piace su facebook e le settantacinque persone che ti fanno la corte, io sono al di fuori, guarda ti racconto una storia simpatica al riguardo: una volta mi sono scopato una figa pazzesca e questa il giorno dopo ha messo una sua foto su facebook, nulla di che, era lei, la sua bellissima faccia, non si vedeva neanche una mezza scollatura, era inverno, eppure sono piovuti like e ce n'erano centinaia e vuoi sapere quale mancava? Il mio. Devi sapere dove guardare e dove NON guardare, cosi' puoi capire come funzionano le cose. Kid, kid, kid, kid, kid, kid, kid, kid, kid, kid, my kid, kid, kid, ho qui con me una cosa di qualità che devo condividere (ah, ma ti ricordi tutta la diatriba su questo verbo? Ecco una comoda autocitazione per chi ha voglia di leggere qualcosa di due anni fa.) e abbiamo tre opzioni: o sale Veronica (al 99% lei non legge il blog, ciao Veronica.) o sale Sue (ma sai perché Sue? Ora lo sai.) o la condivido con l'unica altra persona degna che è sicuramente qui. ME STESSO.

Comunque è (era) uno di quei giorni brutti (per me belli) in cui mi alzo la mattina e mi stanno sul cazzo tutte le persone e non voglio sentire nessuno, ma nessuno nessuno nessuno e la cosa tragica è che non c'è nulla da fumare e qua o rimediamo in fretta o divento una brava persona, non mi fate compiere scelte di cui possa pentirmi in futuro, perché in passato ne ho fatte svariate.

Piuttosto, vediti Control. E' il film su Ian Curtis, e se non sai chi è, veramente, fuori dai coglioni. Eccezionale. La sua camera è piena di poster di Bowie, Lou Reed e Iggy Pop (sentitevi il suo ultimo album) e c'è Panic In Detroit di sottofondo in una delle prime scene, poi lui scrive canzoni e poesie e gli sta sul cazzo la gente e va ad un concerto di Bowie e poi a sentire i Sex Pistols. E ricordiamo, saprete benissimo, che si suicida ascoltando l'album The Idiot di Iggy Pop. Era una descrizione breve per dire che Ian mi somiglia molto e poi la chicca è che cita a memoria una poesia di Wordsworth e indovina quale?

My Heart Leaps Up

My heart leaps up when I behold
A rainbow in the sky:
So was it when my life began;
So is it now I am a man;
So be it when I shall grow old,
Or let me die!
The Child is the father of the Man;
And I could wish my days to be
Bound each to each by natural piety.





04/08/15

Everything hurts.

Tutto fa male,
dovunque
qualsiasi cosa
provoca un ricordo
un incubo che non finirà.

Tutto fa male,
tutti i film che ho visto
per esserti più vicino
tutte le canzoni che ho evitato
per starti lontano.

Tutto fa male,
ho visto mardou
e le sono andato incontro,
dentro
ero
privo di sensazioni,
sconvolto in quella visione
un'ombra spezzata
e nulla di più.

Ancora mi sveglio
e tutto fa male.




27/03/15

Blue.

(Uno scritto non mio, ma nessuno lo leggerà mai e pochi lo leggeranno qui e mi piaceva.)




Non conosci me, nè la mia vita.
Nessuno li conosce e nessuno li conoscerà.

Hai chiesto, ho risposto.
Hai ascoltato, ho parlato.
Qui sei tu, e qui sono io.

Forse capisci, ma non capisci.
Forse senti, ma non senti.
Forse tocchi, ma non tocchi.

Cancella. Fuggi. Sii libero.

Graffiami la pelle. Con un coltello.
Fammi uscire. Rompimi. Lacerami. Strozzami.
Fammi sanguinare.

Sii la mia fortuna.
Sii la mia fine.

Sembra vivo. E non saprai mai cosa possano significare le paure.
Lasciami vivere. Non farmi respirare. Rompimi le ossa. Succhiami il sangue.
Resta vivo e fammi uscire. Respira la mia aria.
Strozzami.
Non importa nulla, fammi sanguinare. Svanisci. Scompari.
Sbiadisci. Non pulire.
Lasciami solo libera. Lasciami sanguinare.
Lasciami uscire.

Nessun sacrificio. Nessun orgoglio. Nessuna gioia.

Polvere. Sono libera.

16/02/15

I libri che ho sullo scaffale sopra il mio letto, giusto per dimostrarvi che ho dei gusti migliori dei vostri.

(E questo non vuol dire che non ci siano altri scaffali pieni di libri nella stanza e che la biblioteca in salotto non sia strapiena.)

Il signore degli anelli, racconti ritrovati, racconti incompiuti, racconti perduti, il silmarillion, lo hobbit. Tutti di Tolkien. Letti tra i 12 e i 16 anni. Mi ricordano delle belle estati passate sul letto a leggere, cosa che ora non faccio più perchè studio un botto, anche se ancora per poco.
Certo, alcune descrizioni e alcuni canti o poesie durano una vita, ma l'universo creato è una cosa incredibile.

L'autobiografia di Slash, quella di Keith Richards, la biografia di Kurt Cobain (una delle tante), quella di Jim Morrison, quella di Syd Barrett.
Piccole chicche per voi che non li leggerete mai: Slash è morto per otto minuti, poi l'hanno riportato in vita. Beveva una bottiglia di jack in qualche ora ed ora ha due bypass e tecnicamente non può più bere. Keith si è drogato in modi non immaginabili ed una volta è stato sveglio per dieci giorni di fila grazie alla cocaina. Poi è caduto per terra e si è svegliato uno o due giorni dopo. Kurt in verità ci teneva tanto ad essere un bravo chitarrista ed era magrissimo, si metteva maglioni su maglioni e jeans su jeans. Jim ha rifiutato un'offerta di andy wharol che voleva filmarlo mentre scopava. Syd è probabilmente finito in malora (certo era già un po' pazzo di suo) perchè due coinquilini stronzi gli versavano gli acidi nel caffè.

Junky di Burroughs, in italiano mi pare si chiami "la scimmia sulla schiena".
E' stupendo. Si è fatto di qualsiasi droga e ha anche sviluppato una teoria per cui si spiega perchè è vissuto così tanto, 84 anni, nonostante tutto: sosteneva che il continuo ricambio tra cellule drogate e cellule disintossicate fosse una cosa buona.

Fight club di Palahniuk.
Che conoscete tutti perchè principalmente avete visto il film.

American psycho di Ellis.
Come sopra.

A clocwork orange di Burgess e anche la versione italiana.
Come sopra.

Controcorrente di Huysmans, forse l'unico libro che non ho mai finito di leggere dopo averlo cominciato.

Tempesta elettrica di Jim Morrison.

Trainspotting di Welsh.
Come sopra. Però dovreste leggere il libro perchè tra le tante storie intrecciate ce n'è una bellissima in cui un tipo viene torturato psicologicamente fino alla morte. E ad un funerale il fratello del defunto si scopa la moglie incinta del fratello. Poetico.

Acid House di Welsh.

Notes of a dirty old man di Bukowski.
"Non c'è niente di così noioso come la verità."
"Se non scommetti, non vincerai mai."
"Puoi ingabbiare una tigre, ma non potrai mai essere sicuro di averla spezzata. Con gli uomini è più facile."
"Scopare è prendere a calci in culo la morte mentre canti."

I sotterranei di Kerouac, il mio libro preferito del mio scrittore preferito.
Storia d'amore tra lui e una ragazza nera dei sotterranei, una punteggiatura che quasi non esiste, pause inserite solo grazie ai trattini tipo questo -, un fenomeno.
"Gli uomini son così buffi, cercano l'essenza, e la donna è l'essenza, ce l'hanno lì tra le mani, ma loro scappan via a metter su grosse costruzioni astratte."

Chronicles I di Bob Dylan, leggendario. (avevo anche Tarantula di Bob, ma è andato perso non so dove. Anzi, lo so.)
Ci racconta gli inizi della sua carriera quando faceva la gavetta in luoghi semimalfamati per un dollaro a sera e tutte le cose che leggeva e che faceva e qualche viaggio e come ha capito cosa suonare e come scrivere.
(parlando della moglie) "Di lei mi era sempre piaciuto il fatto che non era una di quelle persone convinte che qualcun altro è la risposta alla loro felicità. Nè io nè nessun altro. La sua felicità faceva parte di lei."

Lettero dello Yage, corrispondenze tra Burroughs e Ginsberg mentre andavano in sud america a cercare questa pianta, lo yage, che dava allucinazioni potentissime. Immaginatevi queste due menti già folli e aperte alla droga che vanno ad allucinarsi in questo luogo pazzo.

Il lercio di Welsh.
Un grandissimo personaggio.
"Bladesey merita di morire, di essere spinto a suicidarsi e morire. Come Clell. Esatto, se comandassi io gli toccherebbe a tutti quelli via di testa: come una specie di selezione naturale psichica. Prenderei in mano tutti i vari telefoni amici e quando chiama uno di questi disgraziati gli direi: credo che lei abbia ragionissima a sentirsi così disperato. Liberi il mondo togliendosi la sua miserabile vita. Se le occorre un aiuto fra qualche minuto sono lì."

Le notti bianche di Dostoevskij.

La notte del drive-in di Lansdale.
Noir abbastanza divertente e scorrevole.

Crome Yellow di Huxley.

Il mondo nuovo di Huxley.
E' un mondo utopico dove una società è pienamente controllata dai suoi governanti e le persone sono divise, già dalla nascita, in classi sociali in cui ognuno ha un compito. Tutti sono felici ed esiste una droga perfetta che non ha effetti collaterali. Libro del 1932. Non è poi andato troppo lontano dalla realtà.

L'arte della guerra di Sun tzu.
"Mostrati forte quando sei debole, mostrati debole quando sei forte".
Non si può essere preparati alla vita senza leggerlo.

Il dottor Sax di Kerouac.
Una mezza delusione, ma è pur sempre kerouac.

Le porte della percezione di Huxley.
Parla di come l'uomo abbia sempre cercato nella droga, o in altri rimedi, di vivere più la sua presenza che il mondo esterno.
C'è un bel racconto di un'esperienza dello scrittore con la mescalina. Da provare.
"Che l'umanità in genere sarà mai in grado di fare a meno dei Paradisi Artificiali, sembra molto improbabile. La maggior parte degli uomini e delle donne conduce una vita, nella peggiore delle ipotesi così penosa, nella migliore così monotona, povera e limitata, che il desiderio di evadere, la smania di trascendere se stessi, sia pure per qualche momento, è, ed è stato sempre, uno dei principali bisogni dell'anima."

Damned di Palahniuk.
Una ragazzina finisce all'inferno che non è poi troppo male come posto.

Invisible monsters di Palahniuk.
"Un'altra cosa è che non importa quanto tu possa amare una persona: ti tirerai indietro quando il suo sangue ti scorre troppo vicino."

Queer (checca) di Burroughs.
"Un tizio ha chiesto a un altro da accendere. Il secondo non ha un fiammifero e quindi il primo estrae un punteruolo da ghiaccio e lo ammazza. L'omicidio è la nevrosi nazionale del Messico."

"Allora c'è questa specie di santone e uno stronzo di cronista viene a intervistarlo. Lui sta lì a masticare il suo betel. Dopo un po' dice a uno degli accoliti:"vai al pozzo sacro e portami un mestolo di tintura d'oppio. Voglio darmi da fare con la saggezza dell'oriente. E datti una mossa con quel perizoma!". Allora beve la tintura d'oppio e va in una leggera trance e stabilisce il contatto cosmico - noi del giro lo chiamiamo essere strafatti. Il cronista dice: "mahatma, ci sarà la guerra con la russia? Il comunismo distruggerà il mondo civile? L'anima è immortale? Dio esiste?". Il Mahatma apre gli occhi e stringe le labbra e schizza due lunghi getti rossi di succo di betel dalle narici. Gli scorre giù sulla bocca, lui se lo rilecca con la lingua impastata e dice: "e che cazzo ne so?"."

Paura e delirio a las vegas di Thompson.
Questo è il libro che ha avuto la migliore trasposizione al cinema. Nel film ci sono ESATTAMENTE le stesse cose, le stesse frasi, gli stessi discorsi. Un capolavoro.

Il vagabondo delle stelle di London, se non lo conoscete leggetelo, è un capolavoro.
Un tizio che viene messo in carcere, è spesso costretto in una camicia di forza, ma la sua anima riesce ad evadere (ecco, se siete familiari con il concetto di out of body experience, capirete meglio) dal corpo e rivive tutte le sue vite passate.

Martin Eden di London, anche questo è un gran libro. Storia di un giovane marinaio che vuole fare lo scrittore e ovviamente per parecchio tempo non riesce a cavarne una lira, poi...

Big sur di Kerouac è sul comodino, dovrei cominciarlo a leggere entro la fine dell'anno.



03/12/14

Urlo.

Ho appena finito di vedere Urlo.
Insomma, tu che mi leggi sicuramente sai di cosa parlo. Se, però, sei uno stronzo che ancora non ha letto una delle più grandi poesie dello scorso secolo, fa nulla. Cercala su google. Howl di Allen Ginsberg. E non fare lo stronzo, di nuovo, leggila in italiano e in inglese.

Ovviamente una visione simile mi fa riaffiorare tutta la voglia che ho di scrivere e il piacere per la lettura e mi ricorda di quanto ami Kerouac e Cassidy e Burroughs.
Tranquilli, passa subito.

Ma il film mi ha anche ricordato che circa 5 anni fa, o più, ho scritto una cosa che è chiaramente ispirata a questa poesia e per vostra sofferenza, eccola qui.



61)
La purezza del mondo è perduta
da quando ho visto cocaina
sniffata a dodici anni sul banco
circondata da carta argentata
e tagliata con un righello,
eroina iniettata a capodanno
per perdere peso sul tavolo
del privè bagnato di champagne,
oppio rubato dalle gobbe
di un dromedario in motorino
e fumato con la finanza,
marijuana cresciuta sul balcone
denunciata da un bagno in irlanda
e comprata da quindicenni,
lsd leccata da francobolli
in estate per girare un documentario
su fulmini e pistole barcollanti,
siringhe infette calpestate
alle sei di mattina da patentati
brilli tornati dalla discoteca,
biciclette con radio schiacciate
da autobus ciechi con fari spenti,
figli di borghesi arricchiti
che comprano acqua e alcool
e sottomarche di vodka e gin
a tre euro fortunati l'una,
bisex che vomitano nelle vasche
di case senza contatori
e annaffiano le piante
con limoncello scaduto.
ho visto fumare tabacco
e foglie di cespugli
a bambini di sette anni
che vomitavano durante crisi
di panico, ma proseguivano
ad aspirare cenere ossigenata,
neonati lanciarsi da finestre
del secondo piano per salvarsi
da scale di acciaio arrugginite,
centauri impennare ed entrare
sgommando in bar con i caschi
lavati di sangue sieropositivo,
tradimenti e vendetta, volontà
di omicidio e lanci di chiavi
che non aprono bauli di giochi,
crisi isteriche e pianti davanti
allo specchio della mia via
da parte della maga ossessionata,
il riflesso errato delle ossa
e il sorriso privato di innocue frasi,
urla immotivate dal teatro infuocato
dove le band amplificano i feedback,
tossicodipendenti a 17 anni
e cirrosi epatica da crociera a 20,
adolescenti cercano vene irrigidite
succhiasangue e aspettano due minuti
di rissa per un finto piacere,
pusher ricoperti di oppiacei,
hasish ed erbe mediche,
non finiranno la scuola,
ma spacciano a trentenni senza amante.
ho visto la paura della giustizia divina,
la speranza del paradiso
e la coscienza della dannazione
predicate da preti omosessuali.
minacce velate da pseudofascisti
che si coprono succhiotti con la kefiah,
amici infedeli tirarsi pugni mentre
litigano sull'altezza dei giganti,
incendi periodici e dolosi di campi
di grano e funghi e rifiuti nucleari,
truffe perpetrate in tribunali
circondati da bombe di ozono
con giudici che leccano leggi
dai vangeli apocrifi maledetti.
ho visto l'universo implodere
e diventare un buco nero senza motivo,
tutte le futilità a cui badavo
sono scomparse nel nulla eterno,
un attimo infinito ha negato il mondo.

05/04/14

Poesia lucciola.

Forse sarebbe stato un capolavoro
o forse peggio che mai,
ma era tutto quello che aspettavo.
e ora intriso dagli occhi biondi
dopo quasi cento giorni
non ho schemi nè misteri.
così la gelosia
o forse la dolce invidia
appena assaporata
avrà cura di te,
romeo e giulietta non sono morti
e i loro ricordi si infiggono
neri
su me, te, se ricordi.

senza fine la quiete,
versi senza fine su ogni sentiero,
generali vecchi di millenni
che avrebbero rifiutato di poter
scrivere
sulle carcasse dei soldati
il punteggio della sconfitta:
amore 2 - dolore 1.
ho ricordi che offuscano
i sogni più antichi e meravigliosi.
prima del sole solo lucciole
e torce mi guidavano il passo,
come le foglie cadevo e bruciavo
senza rumore.
sono carico di risposte
per meriti che non ho.

e la musica rimbomba fortissima
brucia il mio cuore,
le orecchie nascoste.
ma la musica voleva essere la storia,
non temere
suoneremo per te
tutta la notte
e oltre
dormendo sulle spine.

26/03/14

A voi non tocca mai.

l'ultima risata,
i corpi impilati,
l'inizio della gioventù,
quello che ricordi,
la faccia scavata
e i buchi sotto pelle,

quando finiranno?


Il mondo è triste
e tutti fingono.
tu hai una faccia di merda
e sorridi
nelle foto
perchè non ci sono più.
che soddisfazione
sapere che stai una pezza,
che goduria
sapere che a te non tocca mai.




05/06/13

Le basilari leggi di mercato.



Siamo nel 2013 e ancora si ride per un rutto, satana porco.



Di seguito delle robe che mi fanno ridere, ma solo in certi momenti.










Ma di solito mi divertono le barzellette come:

Cosa ha ricevuto per natale il bambino senza braccia e senza gambe?

IL CANCRO.



Cosa c'è di peggio di mangiare una mela e trovarci dentro mezzo verme?

L'OLOCAUSTO.



20/04/13

Sono il figlio del rock 'n roll.

Sarò schietto.
Per me potrebbe esserci chiunque sul mio letto, non farebbe alcuna differenza.
Abituati ad aspirare al massimo ed a sbattere contro quella puttaniera che è la vita.

Non ricordo come ci siamo conosciuti, voglio non ricordare. Era tutto sotto controllo finchè ti assumevi tutte le tue colpe, ma io profetizzai "un giorno mi sputerai addosso tutte le tue colpe e dirai 'è colpa tua, tutto' " e così è successo.
Scherzo, ricordo. Ho conosciuto alexandra in uno di quei party dove eravamo tutti sfondati e io, più o meno, saltavo addosso a qualsiasi ragazza mi capitasse a tiro e parlavo con tutti ed ero socievole.
Insomma, non ero io.

La storia andò avanti relativamente bene, io ero entusiasta di avere una figa e lei era entusiasta di avere una sicurezza, qualcuno che poteva prendersi cura di lei.
Andò bene i primi mesi.
Premetto che io ero un ubriacone del cazzo, come sono tutt'ora, ma lei era quasi peggio, avvantaggiata dal fatto che, essendo una ragazza, riusciva ad ubriacarsi con molto poco. I casini fuoriusciti dalla bottiglia erano infiniti: alcuni derivavano da me, altri dalle sue luride paranoie psicologiche dettate da un'infanzia probabilmente disastrata e vissuta male.

Era tutto sotto controllo, finchè ad una festa in cui era presa male, non cominciai a prenderla a schiaffi per farla riprendere. Odiavo il fatto di dover essere io a gestire una persona come se fosse un figlio e dover dire "non fare così, smettila di bere, non fare cazzate"; mi sarebbe piaciuto stare con qualcuna che fosse riuscita a badare a se stessa.

Ma, piano piano, la mia libertà si andò restringendo fino a soffocarmi senza pietà. Non potevo fare più nulla senza essere sotto controllo, peggio di come si deve sentire un cittadino nordcoreano qualunque. Non potevo uscire senza rendere note le persone che frequentavo, non potevo parlare dei cazzi miei con i miei amici, non potevo guardare altre donne. Non potevo.

Implodevo leggermente dentro di me, ogni giorno andando ad aggiungere una lurida goccia a quel vaso che già traboccava, ma me ne fottevo perchè ero innamorato. Questo mi teneva in piedi, in bilico, ma in piedi.
Bevevo e fumavo e scopavo sperando ci fosse solo questo di mezzo, nulla di più.

E scopavamo, felici, tantissimo. Un quarto d'ora, venti minuti, mezz'ora di felicità, senza problemi. Fin lì andava tutto bene. Era per quello che ero in quella situazione. 
Ma già alla fine della scopata temevo si presentasse qualche situazione di merda come "ho saputo cos'hai fatto ieri/parli ancora con quella?/ho sentito la tua amichetta". Cristo, l'avrei presa a testate, ma sono un gentiluomo.
Per evitare di picchiare lei, prendevo a pugni me stesso.
Tantissimi pugni in testa per cercare di neutralizzare i litigi e le discussioni che portava avanti praticamente da sola, a breve mi sarei causato una commozione cerebrale, ne ero sicuro.

Lei quasi si dispiaceva, piangeva: "non lo fare, smettila!".
E io continuavo a darmi pugni.
Ero completamente di fuori, ma non potevo più sopportare la situazione.

Era una relazione piena di periodi:
periodo di merda,
periodo di merda,
periodo buono che durava massimo una settimana,
periodo di merda per una mia cazzata come tentare di uscire con una vecchia amica,
periodo di merda per discutere della mia cazzata,
periodo di merda per sentirmi dire "io non sono una persona cattiva, perchè mi tratti così? Cosa ho fatto per meritarmi questo?"
E io rimanevo lì, a sorbirmi tutte queste cose per il semplice motivo che lei era la mia vita ed io ero la sua e non sapevo neanche dove andare senza di lei.
Il mio mondo si era chiuso su una persona e non sapevo come uscirne.

Ci svenavamo tutti i giorni per quei brevi momenti di perfezione. Ora ho capito cosa c’era dietro.

30/03/13

I am a bad motherfucker.


 
Godetevi il video, luridi.
 
 
Mi chiedo perchè non ci sia una pubblicità che ci renda noto che gli uomini si lavano il pacco con il palmolive o qualche altro prodotto, mentre 'sta tizia che si sciacqua la faccia bagnando tutto il cesso ci tieni a farmi sapere che si ravana la vagina con chilly.

28/12/12

Voglio proprio sapere come la madonna ha provocato lo spirito santo.

 Dafuq is going on?


La chiesa appoggia monti. Come se ci servissero altri motivi per non votarlo.






In soldoni, secondo un parroco di bucodiculo in provincia di merdopoli, le donne provocano e perciò vengono ammazzate.
Ora, va bene che la mamma è sempre la mamma, ma c'era bisogno di generalizzare?









17/10/12

Nuove filastrocche.





Spero abbiate preparato al vostra miglior voce da filastrocca, vi servirà.






Vieni anche tu a rovistare
nei cassonetti dietro casa mia
troverai scatoloni e buste della coin
bottiglie di plastica per pisciarci dentro.
Non avere timore
metti tutto nel bagagliaio
smonta la sediolina
e portati i rimanenti cosi di ferro
lo scatolo del microonde
che figurone farà in soggiorno.
Siamo tutti amici
ci sono i clandestini
rom, comunisti e comuni cittadini
la benzina non è un problema
ma i vestiti è meglio racimolarli qui
come mi cade questo pantalone?
il maglioncino blu sporco di muffa
sarà apprezzato per natale?
Non ti fermare
se i bambini ti guardano
un giorno anche loro potranno gioire
e rovisteremo tutti insieme.
Oh sì! Sarà un giorno migliore,
ma dove cazzo è la campana del vetro?


05/09/12

03/06/12

.

E' semplice non sbagliare. Basta non fare mai scelte.

04/12/11

Non ditemi che ve lo aspettavate.

Altrimenti siete veramente una gran manica di stronzi.

1)NOME:  URNO1.
2)TI PIACE IL TUO NOME? Il mio nome vero un casino. E anche URNO1, visto che l'ho scelto io.
3)POTENDO SCEGLIERE COME TI SARESTI VOLUTO CHIAMARE? Giulio Cesare Imperatore Romano.
4)VUOI AVERE FIGLI? Lo ammetto.
5)COME LI CHIAMERAI? Ci penserò a tempo debito. Comunque il maschio sarà giulio cesare imperatore romano nel caso.
9)DI CHE COLORE SONO I TUOI OCCHI? Come quelli della maggior parte degli italiani.
10)E I TUOI CAPELLI? Lo stesso di sopra.
11)SE POTESSI TINGERE I CAPELLI CHE COLORE? Verdi e viola. No, non lo farei.
14)SEI SIMPATICO? Un mondo cazzo!
15)TI DROGHI? Ma la cosa peggiore è che guido dopo.
18)PROFESSIONE? Universitario irredento.
19)CHI AMMIRI? Qui vorrei sparare una boiata come "chi resiste" "chi raggiunge il suo sogno", ma sarò più sobrio: chi si scopa angie.
22)TRE CARATTERISTICHE CHE DOVREBBE AVERE UNA RAGAZZA. Dai, ma non posso rispondere a 'ste domande della minchia.
23)COME SEI VESTITO ADESSO? Jeans, maglia e felpa. Senza scarpe però.
24)HAI ANIMALI IN CASA? Due tartarughe.
25)SEI FELICE? Batto le mani. Clap clap.
26)CREDI IN DIO? Io.
27)NELLE STREGHE? Nome comune collettivo di donne.
28)NEGLI UFO? E come no, mi parcheggiano sul balcone in divieto di sosta.
29)NEL DESTINO? Non mi è mai caduto nulla dal cielo.
33)LA COSA CHE DICI PIù SPESSO. Non saprei proprio.
35)IL GIORNO PIU BELLO DELLA TUA VITA? Quando ho imparato a piangere a comando. (cit.)
36)QUAL è LA TUA CANZONE PREFERITA? Fade to Black.
37)PARLI MAI DA SOLO? Lunghe discussioni che non hai idea.
39)IL TUO GRUPPO PREFERITO? E su, leggi affianco sulla destra.
40)TI PIACE VIAGGIARE? C'è qualcuno a cui piace starsene con il culo sul letto di casa tutta la vita? Presentatemelo.
41)VIAGGI SPESSO? Ci proviamo.
42)IL POSTO DOVE VORRESTI ANDARE. Al polo sud ad ammazzare le foche a remate e a ridere sotto i baffi (delle foche che mi sono attaccato sotto il naso).
43)HAI TATUAGGI O PIERCING? No, magari uno sul frenulo, a breve. Per il tatuaggio andrò sul classico cuore con una freccia e la scritta "mamma perdonami". Giuro che lo faccio, poi posto la foto sul blog.
44)AMORE O SOLDI? Giustamente se hai l'amore ti frusci i soldi e le cose sono separate.
45)CHE FIGURA C’è SUL TAPETTINO DEL TUO MOUSE? Una fetta di pane con della nutella.
49)IL TUO PIATTO PREFERITO? C'è da farci un elenco. Lasagne, pizza, pasta e ceci/fagioli/lenticchie/cavoli/burro/verdura/sugo, carne, salsicce, pesce, frutta. Dovrei andare ad esclusione.
53)PREFERISCI BIONDO O MORO? Il pube? E' indifferente.
55)IL TUO SOGNO NEL CASSETTO? Ammazzare tantissima gente e scoparmi quella che rimane.
56)COSA VORRESTI FARE DA GRANDE? Il vesuvio.
57)SPORT DA VEDERE IN TV? Il biliardo.
60)GUARDA ALLA TUA DESTRA COSA VEDI? Una tenda che copre una chitarra.
61)GUARDA ALLA TUA SINISTRA COSA VEDI? Un muro che prelude ad una chitarra.
65)QUANTE PAROLACCE DICI AL GIORNO? Precisamente non so, ma sulle statistiche istat dell'ultimo mese direi che la media è sulle 65,34.
66)QUAL’è IL REGALO PIU BRUTTO CHE HAI MAI RICEVUTO? Qualche vestito mi pare. Qualche natale fa ero veramente incazzato.
67)L’ULTIMA COSA CHE PENSI LA SERA PRIMA DI ANDARE A DORMIRE? Dove ti nascondi?
68)APPENA TI SVEGLI? Che ore sono?
69)DI CHE COLORE è IL TUO CELLULARE? Celeste-blu con un po' di grigio.
70)QUANTE ORE GUARDI LA TV AL GIORNO? Neanche una, però al pc mi sto ingollando tutte le stagioni di south park.
 71)LA TUA SUONERIA? Vibrazione.
72)SE FOSSI UN ANIMALE SARESTI? Un carinissimo serpente a sonagli.
73)COME TI VEDI DA QUI A 10 ANNI? E' un botto di tempo. Sarò in affitto nei paraggi e starò lavorando e convivendo con qualcuna, si spera.
74)ANDRESTI A VIVERE IN UN’ALTRA CITTA? Sono già lì.
75) PERCHE’ SEI A QUESTO MONDO? Ricordo solo che stavo mangiando un mammuth crudo.
78)COSA FAI DI SOLITO QUANDO TI SENTI Giù? Ascolto un po' di musica, vado su omegle e parlo con sconosciuti.
79)SENSAZIONE PEGGIORE AL MONDO? Quando stai per avere un orgasmo e ti fermi giusto prima. Anche una frattura non è una bella sensazione.
83)CAMBIERESTI QUALCOSA DI TE? No. E comunque non ho più lo scontrino.
85)OCCHIALI? Mi hai sgamato merda, sono miope.
88)SEI VENDICATIVO? Quando entrerò in casa tua sfondando la porta ed uccidendoti potrai pensarci.
92?CREDI NEI RAPPORTI NATI IN CHAT? Solo se includono il fisting.
94)SCRIVI CON LA MANO DESTRA O SINISTRA? Al pc scrivo con entrambe.
95)COSA TI DISGUSTA? La gente che crea questi test, tanto per cominciare. E poi andrei per esclusione: io.
101)TRE COSE CHE VORRESTi AVERE ORA CON TE. Un triste mietitore, un mogio mietitore ed un pacifista.
103)ASSOCI ALCUNE CANZONI ALLE PERSONE? Praticamente sempre.
104)LA TUA CAMERA è ORDINATA? Ci puoi mangiare.
105)COSA C’è SOTTO IL TUO LETTO? Belzebù & friends.
 106)POSERESTI NUDO/A PER 50000 EURO? Conosco gente che darebbe il culo per 30 euro, vedi tu.
107)SE POTESSI FAR SPARIRE UNA PERSONA CON UN SOLO SCHIOCCO DELLE DITA CHI FARESTI SPARIRE? Sei un pezzo di stronzo se mi dici solo una, che ci faccio con una? Dovrebbe essere qualcuno di enorme per mettere pressione a tutti gli altri, perciò sono indeciso tra il presidente degli stati uniti o il papa.
109)LA PRIMA COSA CHE TI VIENE IN MENTE ORA? Sonno e mal di testa.
111)HAI MAI RUBATO IN UN NEGOZIO? Una calamita da frigorifero e un anello.
112)LA TUA PRIMA PAROLA. Oh no! (sottovoce) AGAIN?
113)L’ULTIMA FRASE CHE HAI DETTO. "Lo sketch del sarchiapone."
114)L’ULTIMA CANZONE CHE HAI ASCOLTATO. I fichissimi - come un tonno.
115)A CHE ORA TI SEI SVEGLIATO/A OGGI? Svegliato un milione di volte, alzato alle dieci e mezza.
117)L’ULTIMA COSA PER CUI HAI RISO? Per il sarchiapone.
118)A CHE Età VORRESTI MORIRE? Punto a 108 anni.
120)SALUTA: Porcribbio.







Non c'ho proprio testa, ho bruciato tante domande inutili, amen. 

03/03/11

Genus numquam perit.





In bel ritardo, causa internet che ha pensato bene di fare una passeggiata insieme alle donne che manifestavano, vi rilascio un pezzo di articolo tratto dalla rivista per soli palestrati "x-men" (men è inteso al singolare). E' risaputo che evito di parlare di qualcosa che possa lontanamente essere accostata alla politica, per manifesta impreparazione probabilmente, ma questa volta spero di non esserci andato troppo vicino. Comunque a parlare non sono io, ma un noto giornanalista.


Se non ora, quando?

[...] "Se non ora, quando?", chiedono le donne indignate, e la mia risposta, dopo l'ampia sintesi delle loro ragioni di cui riepilogo in breve i punti cardine ( [...] ) è:

Durante la fellatio ad esempio.

Voi direste ad una donna che è una completa idiota e che manifesta senza motivo, bensì per la semplice consuetudo, scusate il latinismo, di seguire chi ha più fascino e inventiva di lei (salvo poi pensare parole velenose riguardo chi possiede un minimo di capacità in più), quando la suddetta ha tra le labbra, superiori, la vostra fava?
Io non correrei il rischio, l'effetto rigatone causato dai cosiddetti "soffoconi pericolosi" (utile ricordare qui l'atroce storia di xiang, nome di fantasia, che fu tamponato in macchina mentre gioiva passivamente di un po' di sano sesso orale da parte dell'amante segreta e tragicamente si ritrovò mezzo cazzo nella bocca della concubina, con tanto, ma veramente tanto sangue in giro. senza contare che la moglie venne a sapere il tutto) è un problema psicologico per la maggior parte degli uomini dai 15 ai 55 anni (tutto dipende dalla maggiore o minore voglia di richiedere un soffocone alla vergine di primo pelo). Tutto ciò lede la loro autostima e li pone davanti all'atroce dubbio alternativo "glielo dico che mi ha appena scheggiato la cappella?" o "lo schiaffo sulla guancia destra o sinistra?" (scelta questa chiaramente dettata da influenze politiche).
[...] ricordando che il dolore di una donna si misura in pacchetti di fazzoletti. [...]
Perciò concludo le sessanta righe concessemi dicendo:
le donne hanno dei diritti, quando, e solo quando, sono in grado di poterti ledere il diritto all'orgasmo.

Gino Miso



Un difensore dei diritti delle donne.



Ineccepibile direi, l'unica cosa che mi permetterei di aggiungere è che ci vuole un tocco di novità nella scena politica italiana: un gay dev'essere scoperto sotto un paio di scrivanie, o in un paio di segreterie, a dare prestazioni sessuali in cambio di un posto come segretario\assessore\al governo, quello che volete voi.
E dopo aver portato all'orgasmo il suo futuro datore di lavoro deve cantare l'inno alla virilità, il cui ritornello consta delle seguenti parole:
Questo è il giorno del MASSACRO, per il maschio è il giorno SACRO.




Holy shit!



Infine, poichè gli ultimi post sono stati abbastanza gradevoli e graditi (da me), mi permetto di scazzare con la posta dei fan, "i cricetini".


Caro blasfemo, tu che ti credi il dio di questo mondo, tu che osi criticare l'arte cristiana e bestemmi senza sosta, tu che sei, semplicemente sei, sostansa dei giorni miei una persona abietta e priva di morale, svergognata e vergognosa da tutti i punti di vista, sappi che un giorno ti pentirai amaramente e ti autocrocifiggerai per le tue blasfemie.
(abelardo22 da aosta)

Caro abelardo, so bene che un giorno mi pentirò di tutti i miei peccati (e inoltre dovrò avere molto tempo per rifletterci e richiamarli tutti alla mente) e so altrettanto bene che un giorno mi autocrocifiggerò. Sì, ma con i diti.
E su questa frase puoi sindacare quanto vuoi, ma il fatto è che ieri mi sono masturbato e ho casualmente perso ogni forza ironica.


Caro urno1, "caro", parola grossa, ma io sono una persona molto gentile e ammetto le mie limitatezze ogni volta che posso, non mi piace molto parlare di me, come quella volta in cui sono salito sul palco installato dal comune di acitrezza per rispondere ad una domanda del tizio della quinta fila, ma sto divagando. Il punto è che tu sei solo un bambino che non capisce un cazzo di niente, non perchè tu non possa capire un cazzo, ma perchè ti manca l'esperienza. Secondo dei miei calcoli, e subdole supposizioni, (so usare gli aggettivi, visto, neh?) la tua età si aggira tra i 12 ed i 14 anni. Perciò smettila di crederti un sagace conoscitore del mondo, quando l'unica cosa che fai la sera è guardare le iene di nascosto. Ahahah, non ci sono post sulla tua infanzia perchè ci sei ancora dentro, solo io l'ho capito tra i venti-venticinque lettori abituali? Aprite gli occhi, ragazzi.
(oronzo32)
p.s.: cosa fai stasera a parte segarti nello sgabuzzino?


Caro oronzo, le accuse che mi muovi sono vaghe e fuorvianti, ma su una cosa ci hai preso: ho dodici anni e mezzo (quasi) e mi piace discutere di argomenti imponenti perchè sono il più basso di tutta la mia classe (prima media). Non potrai, però, dirmi che scrivo male per la mia età, ma hai ragione anche sul fatto che non writo (mi piace l'inglese) mai about la mia infanzia. E allora sfato subito questo tabù\taboo. I miei genitori amano raccontarmi questo aneddoto: ero piccolo, non ricordo esattamente l'età, diciamo 3\4 anni, e una volta (giuro di non ricordarmi veramente nulla), ribadisco, da piccolo, ho avuto torto! Sinceramente non ho mai creduto a queste dicerie e ho sempre pensato che i miei volessero percularmi, ma insistono con i loro dettagli e dicono di ricordare bene loro. Chissà, magari il mio biografo ovvierà al problema e deciderà se è la solita leggenda sulle persone famose o la banale verità.

p.s.: mi sego fuori dallo sgabuzzino, perchè sono un ribelle.



Caro urno1, complimenti per il blog, ti amo e ti adoro. Una piccola curiosità innocente: vorrei solo sapere perchè, spesso e volentieri, sei molto sintetico. Non che ci sia nulla di male, per mostrati la mia benevolenza ti invito ad una partita di risiko a casa mia. Offrirò anche delle bruschette. Con affetto.
(norton da caltanissetta)

Caro norton, sono sintetico per un semplice motivo: mi odieresti, in caso contrario, per il tempo che ti farei perdere. Perciò evito. Non sei l'unico che ha queste malsane domande da pormi, anche qualcun'altro mi ha già posto la stessa domanda, ma è ora sepolto sotto il cavalcavia più vicino. Perciò evita.
Purtroppo devo declinare l'invito, il problema è che mi hanno espulso dall'ultimo torneo di risiko perchè avevo le gambe pelose. Ora, appena tocco un risiko, mi denunciano.

06/01/11

Intervista a paola turco, scrittrice osè/gothicpunk.





Mica pizza e fichi! (traduzione per i menomati: mica roba da poco!) Ho, abbiamo, l'onore di avere su questo miserrimo blog proprio lei! La scrittrice del momento, la vecchia/nuova melissa p.utt.a.n.a., ovvero paola turco!

Benvenuta nella mia umile casa, paola.
E' un piacere urno1.

Parlaci subito della tua nuova creazione, sappiamo benone che sei una scrivana affermata oramai e finalmente sei arrivata alla conclusione della trilogia osè, di cui i primi due libri erano "puttanelle insicure" e "l'uomo che scopava in pigiama".
Ho deciso di concludere la trilogia con "i risvolti della troia incosciente", in quest'ultimo capitolo tutti i nodi verranno al pettine, tutti i peli del pube saranno finalmente rasati.

Come mai questo titolo così accattivante, è perchè da adolescente ti legavano al muro ricoperta di kebab e ti strusciavano del sedano sui capezzoli?
Ho i miei motivi, ma principalmente, oltre alle mie sperimentazioni sessuali volute e non, i risvolti si riferiscono alla protagonista/mignotta del libro, nelly, che dopo le sue milioni di peripezie si accorge di essere una banale bagascia al servizio dei piselli di sua maestà, è proprio dopo la sua illuminazione rediviva, che avviene grazie a ludovico il metalmeccanico, che acquista la coscienza di non essere nulla di più di tutte le altre troiette che aveva sempre disprezzato.

Questa fine catartica non potrebbe essere vista come una banalizzazione/mistificazione delle donne di oggi, divise tra la scelta della cappella più lungimirante?
Sicuramente le femmine di quest'epoca non sono più sicure di ricevere un paio di corna grazie alle case chiuse, perciò dopo generazioni di tradimenti da parte del marito/capo sembra arrivare il momento della vendetta: a noi donne non piace il cazzo, l'asta di una lampada potrebbe benissimo sostituirlo senza troppi problemi, a noi donne piace avere in mano un uomo, e se bisogna prenderlo dai genitali questo non è un ostacolo.

O il libro è forse una metafora per far notare al grande pubblico la mercificazione dei vibratori venduti dai cinesi?
Come avrai notato nel capitolo "sbocchimenti, svenimenti e sesso orale", dove nelly finge di svenire in mezzo alla strada e ludovico viene pestato a sangue dai passanti che pensavano fosse stato lui a malmenare la ragazzetta, la metafora nascosta nella trilogia è quella della violenza della società, mentre per i vibratori cinesi non si può parlare di metafora, nè di ossimoro o altro ancora: con l'azienda produttrice di quegli oggetti di piacere femmineo ho stipulato un contratto per cui ogni 7,6 pagine devo nominarli e pubblicare una foto.

Non ho pagato nulla per quest'intervista,
ma ho dovuto concedere questo.


Ehi ehi ehi ehi, troppi spoiler per le nostre giovani virgulte! Lascia che leggano loro il capolavoro dell'erotismo nostrano. Piuttosto, hai dei consigli per le nelly/nella/antonella wannabe? Ci sono arrivati tante email preventive da piccole cagnoline in calore sapendo che tu saresti passata di qua, te ne cito solo una per la sua semplicità, chiarezza e schiettezza:

Cara paola, sono fabiola da trani, come faccio a far felice il mio uomo? Gliela dò già, cucino, stiro, gli lavo i capelli, mi levo dai coglioni quando deve ubriacarsi con gli amici, ma tutto ciò a lui non sembra bastare, a volte si inquieta con me, ma non ne capisco il motivo! Dove sbaglio?

Ahahah, cara fab, posso chiamarti così, nevvero? Ci sono passata anch'io in quella fase, l'uomo desidera una cosa che per noi donna può sembrare inusuale, e non ce ne avvediamo subito, non è facile scorgere questa piccolezza, ma gli uomini sono insaziabili e desiderano il meglio possibile per loro, insomma...
Tagliati le corde vocali.

Mi hai anticipato urno1. Ed è grazie a questo che ho cominciato a scrivere.
Non so quale sarebbe stato il male minore. Arrivederci paola, e non tentare di nascondermi che sono tutte tue esperienze personali, anche io scrivo e so da dove le prendi certe idee. Baci amorosi!

Grazie per lo spazio e per avermi dato la possibilità di esprimermi, a presto lettori amati!
Sì, ma lasciami le palle ora.


Consigliato garantito.

25/11/10

Io non c'ero. E se c'ero non volevo esserci.



Breve incipit di carattere politicizzante.
Sono l'ultima persona (intelligente) che si potrebbe permettere di discutere di politica, ma in certi casi anche il mio ego che non capisce un cazzo di "centrodestra" "mozione" "bipartisan" "dobbiamoallargarelecamere, ok poi le condoniamo" deve intervenire:

Dopo pro e contro berlusconi...


Pro o contro saviano. E tu, da che parte stai?


Non so se sia più stupida l'iniziativa dell'unità o quella de il giornale. Davvero, se la giocano di brutto.
Neanche a mignolino inventavamo cose tanto oscene per giustificare le nostre idiozie.

Torno in me.

Alla mia mail subito riempita di vicissitudini coscienziose. Da ragazzine infoiate, senz'altro.

Cavo UVNO1, la mia evve moscia mi tange inteviovmente duvante i colloqui di lavoro: l'ultimo divettore di supevcvedit banca mi ha sbeffeggiato chiedendomi di espvimeve le seguenti pavole: "vvvvvoam vvvvvoam vvvvoam, come covvo su questo motovino tvuccato ed elabovato". Essendomi vifiutata sono stata costvetta a poggiavmi pev tevva in posizione vevevenziale. Amen. Posso espevive un'azione contvo il cattivone o devo favgli guevva? (Roberta, Pianeta Tevva)

Non nasconderò che la situazione è delle più gravi e ingiuriose, roboanti sopratutto. Ripeti con me: "terra terra terra". Purtroppo le sevizie sul lavoro, altresì note come "rarradorum" (leggi ad alta voce), sono sempre più frequenti. Asportandoti la lingua potresti ovviare al radioso problema, ma rettamente consiglierei di non farlo senza recepire prima il parere recessivo del tuo dottore. Ecco la soluzione: portati un registratore con dentro la registrazione di una persona normale che sa dire la ERRE e fallo partire ogni volta che devi pronunciarla.
"Ci tengo a sottolinea(R)e che non ho p(R)oblemi di p(R)onuncia della e(R)(R)e", ad esempio.
Attenta alle doppie.

Caro URNO1, la fortuna non mi assiste. Sono triste: all'ultimo provino per un reality show ho dovuto mimare una paresi facciale per giustificare la mia bruttezza. E non smettevano di ridere. Neanche gli analfabeti. Ma cos'è la fortuna? (Cozza94, Bari Vecchia)

Cara la mia cozza, ho proprio qui una definizione di fortuna fresca come il pesce, direttamente da un poeta anonimo di Alicarnasso del primo secolo a.c.:

Fortuna è farsi penetrare senza protezioni da quarantotto persone e partorire il figlio concepito dalla più ricca. E vivere di rendita con gli alimenti.

E davanti alla saggezza ellenestica, io mi tiro indietro.

Cattivone urno1, hai davvero rotto con l'odiare tutti e pensare di essere superiore a qualsiasi essere vivente. E sopratutto: smettila di giudicare "cazzata"  ogni cosa che la gente dice perchè i pensieri delle persone non sono mai cazzate.

Cazzata.

19/11/10

Una barba perfetta è una giornata usa e getta.




Felix si sveglia la mattina alle 7, promettendosi di alzarsi alle 7.15. Puntualmente si riaddormenta e sogna di miracoli con fazzoletti che si bruciano. Si sveglia urlando "gerusalemme".
Trascinandosi verso la cucina sbatte contro il ferro da stiro lasciato lì in corridoio da ormai quattro mesi, si abbandona sessualmente su una sedia di legno grezzo e beve latte fresco. La sua compagna lo rifornisce giornalmente.
Il momento più importante della mattinata, più del lavoro e di qualsiasi stronzata esso possa comportare, è il lavaggio delle ascelle: a petto nudo e con i jeans strappati, muniti di tasche bucate, (li cambierà in seguito) dopo essersi sbarbato lasciando comunque qualche pelo da qualche parte perchè, dice sempre, "una barba perfetta è una giornata usa e getta", si guarda e si rimira e si guata nello specchio e pensa "cazzo, sono il più figo del mondo".
E quando comincia la giornata così, nulla può creargli problemi.
A parte Miss Blu. Miss Blu lo infastidisce con garbo durante la vestizione, struccandosi con l'ausilio delle sue camicie e cominciando la giornata con un: "la tavoletta, cazzo, quella cazzo di tavoletta è sempre posizionata come non dovrebbe" "scusa", risponde malleabile.
Malleabile come era la sua tavoletta.


Anche Miss Blu sente il bisogno, diciamo dovere, di guardarsi allo specchio e il pensiero non è "cazzo, quanto sono figa". E non è neanche tacito come quello di Felix.

Miss Blu: Porca puttana eva, ho delle occhiaie enormi! Iddio salvami!

Ma, dimenticavo di dirvi, che il nostro ammutinatore di borse undereyes è campione di sarcasmo in carica dal lontano 1998. E non fallisce.

Felix: Se avessi anche delle tette enormi urleresti "iddio salvami", ma per altri motivi.

Detto ciò schiva la testata diretta ai suoi denti del giudizio e si avvia verso l'ignoto.

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Caro URNO1, come faccio a mandarti un'email per discutere con te, illustre poeta dalle abitudini rastafariane, su come fumare sostanze tossiche da un tubo? (Fiorenza, Urbino)

Per ora accontentati di dare fuoco ai testicoli del tuo ragazzo e di fumare spermi accaldati in fuoriuscita veloce dal tubo, ci sto lavorando, sto prendendo il blog più seriamente di quanto tu possa pensare, controllo le statistiche all'incirca ogni 3 ore e 23 minuti, ma solo per ricollegarmi con una moltiplicazione al 69.

Caro URNO1, il personaggio di Felix, dopo i soli tre post che gli hai dedicato, mi sta appassionando a tal punto che sono costretta a pensare a quelle sue magnifiche cinque lettere per venire con il mio, amato, neomaritino. E' una finzione o è un tuo amico carissimo o è un tuo amico morto o sei tu, timidone mio? (Petronilla, Massa Carrara)

In verità Felix altri non è che un mio zio morto nella grande guerra, di cui ho riesumato l'encefalo e ho piantato lo stesso nel cranio di un gallo. Atroce il fatto che all'epoca non ci fosse l'ora legale.

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Dai che capite la tag. Abcdfghijkl.