03/12/14

Urlo.

Ho appena finito di vedere Urlo.
Insomma, tu che mi leggi sicuramente sai di cosa parlo. Se, però, sei uno stronzo che ancora non ha letto una delle più grandi poesie dello scorso secolo, fa nulla. Cercala su google. Howl di Allen Ginsberg. E non fare lo stronzo, di nuovo, leggila in italiano e in inglese.

Ovviamente una visione simile mi fa riaffiorare tutta la voglia che ho di scrivere e il piacere per la lettura e mi ricorda di quanto ami Kerouac e Cassidy e Burroughs.
Tranquilli, passa subito.

Ma il film mi ha anche ricordato che circa 5 anni fa, o più, ho scritto una cosa che è chiaramente ispirato a questa poesia e per vostra sofferenza, eccola qui.



61)
La purezza del mondo è perduta
da quando ho visto cocaina
sniffata a dodici anni sul banco
circondata da carta argentata
e tagliata con un righello,
eroina iniettata a capodanno
per perdere peso sul tavolo
del privè bagnato di champagne,
oppio rubato dalle gobbe
di un dromedario in motorino
e fumato con la finanza,
marijuana cresciuta sul balcone
denunciata da un bagno in irlanda
e comprata da quindicenni,
lsd leccata da francobolli
in estate per girare un documentario
su fulmini e pistole barcollanti,
siringhe infette calpestate
alle sei di mattina da patentati
brilli tornati dalla discoteca,
biciclette con radio schiacciate
da autobus ciechi con fari spenti,
figli di borghesi arricchiti
che comprano acqua e alcool
e sottomarche di vodka e gin
a tre euro fortunati l'una,
bisex che vomitano nelle vasche
di case senza contatori
e annaffiano le piante
con limoncello scaduto.
ho visto fumare tabacco
e foglie di cespugli
a bambini di sette anni
che vomitavano durante crisi
di panico, ma proseguivano
ad aspirare cenere ossigenata,
neonati lanciarsi da finestre
del secondo piano per salvarsi
da scale di acciaio arrugginite,
centauri impennare ed entrare
sgommando in bar con i caschi
lavati di sangue sieropositivo,
tradimenti e vendetta, volontà
di omicidio e lanci di chiavi
che non aprono bauli di giochi,
crisi isteriche e pianti davanti
allo specchio della mia via
da parte della maga ossessionata,
il riflesso errato delle ossa
e il sorriso privato di innocue frasi,
urla immotivate dal teatro infuocato
dove le band amplificano i feedback,
tossicodipendenti a 17 anni
e cirrosi epatica da crociera a 20,
adolescenti cercano vene irrigidite
succhiasangue e aspettano due minuti
di rissa per un finto piacere,
pusher ricoperti di oppiacei,
hasish ed erbe mediche,
non finiranno la scuola,
ma spacciano a trentenni senza amante.
ho visto la paura della giustizia divina,
la speranza del paradiso
e la coscienza della dannazione
predicate da preti omosessuali.
minacce velate da pseudofascisti
che si coprono succhiotti con la kefiah,
amici infedeli tirarsi pugni mentre
litigano sull'altezza dei giganti,
incendi periodici e dolosi di campi
di grano e funghi e rifiuti nucleari,
truffe perpetrate in tribunali
circondati da bombe di ozono
con giudici che leccano leggi
dai vangeli apocrifi maledetti.
ho visto l'universo implodere
e diventare un buco nero senza motivo,
tutte le futilità a cui badavo
sono scomparse nel nulla eterno,
un attimo infinito ha negato il mondo.

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