04/12/14

In pasto ai maiali.

Sono in salotto e c'è un francese che sta sniffando cocaina, sta seduto sulla mia poltrona e sniffa cocaina sul tavolino. Ora, io sto col posacenere sulle gambe che ho sdraiate sul tavolino e sono sdravaccato sul divano e sto fumando e a ogni tiro c'è questa nebbia - questa nuvola - che mi attraversa il campo visivo. Intanto il francese sta lì. Poi si alza e mi guarda con gli occhi di uno spiritato e mi dice "cazzo, dovevo prenderli quelli ieri, dovevo ammazzarli". Ieri stavamo semplicemente camminando e c'erano due tizi che pisciavano in giro e lui sosteneva che bisognasse ammazzarli. Giusto o sbagliato che sia, io annuisco. Lui si calma in un secondo, così come si era eccitato. Una ragazza mi bussa sulla spalla, è ubriaca dopo solo due cocktail e comincia a parlarmi della sua vita passata, ma tutto ciò a bassa voce e nell'orecchio. Mi dice che è stata all'estero a lavorare come ballerina e che quando tornava nel camerino trovava tutte le sue amiche a sniffare e queste la prendevano anche per il culo perchè lei si calava solo le paste. Non sono cose che ti puoi inventare, penso io. "E' stupido!", urla adam mentre torna dalla cucina, "non c'è un cazzo da mangiare!", Che possiamo farci, adam, non so neanche dove mi trovo. La ragazza mi continua a parlare nell'orecchio, mi tocca una gamba, e mi racconta di quando tutta la discoteca ci ha provato con lei e lei ha saggiamente e moralmente rifiutato tutti perchè era fidanzata. Mi giro verso di lei e dico "non sto capendo nulla. Non ho idea di cosa stia accadendo.", ma lei l'italiano non lo sa, perciò mi ripeto in inglese, lei realizza, ride e si butta sul divano affondando la faccia in un cuscino. Neanche due secondi e uno spagnolo comincia a provarci con lei come se fosse l'unica donna al mondo e cosa più importante del secolo. O magari finge bene. Comunque dopo due ore di contrattazioni verbali il responso è che lei non è al punto di ubriacatura giusto per accettare le sue proposte. Son cose che vanno così. Non puoi fregarti da solo, sei venuto al mondo da solo. Arriva altra gente, varie ragazze attraversano la soglia della porta. Entra anche alex, un tipo perfettamente muscoloso quanto incredibilmente tenero - scusate il linguaggio homo - si avvicina immediatamente a me, quando mi nota, con una lattina di birra in mano, mi alza di peso, abbracciandomi, e mi presenta le sue amiche/conoscenti. Una, isabella, ha una camicia rossa e le converse, secondo me è qui per sbaglio, avrà 17 anni. L'altra è una ragazza in carne con un rossetto troppo vistoso e un vestito nero, ma il nero snellisce fino ad un certo punto. Ci sediamo e apro una bottiglia di limoncello, riempio tutti i bicchieri che mi capitano a tiro. Mi avvicino ad isabella e le chiedo da dove viene, che studia, se vuole fumare. Le prime due risposte le scordo dopo due minuti, per la terza chiedo al francese di prepararne una. C'è una strana connessione tra me e questo tipo. C'è una strana riconoscenza che deriva non so da cosa, forse dal fatto che gli offerto qualche panino, qualcosa da fumare, e lui mi ha fatto entrare in un giro di conoscenze interessanti. Insomma ci vogliamo bene ad un livello inconscio, ma non ce lo diremo mai, sicuro. Quando è pronta, la fumiamo in tre minuti e rimaniamo dieci minuti a incassare la botta mentre evitiamo di guardare i bicchieri pieni di alcol. Botta tremenda, io prendo il cellulare, vado su internet e trovo una cosa che mi fa ridere tantissimo, e rido per cinque minuti cercando di trattenere le risate perchè altrimenti tutti gli altri mi chiederebbero cosa mi faccia tanto ridere e io dovrei spiegare un inside joke, impossibile in condizioni normali. Isabella mi tocca la gamba come se la volesse uncinare, con l'indice come se fosse un uncino, dico. Mi dice che sono "faisi" o qualcosa del genere. Ci mette un quarto d'ora a spiegarmi che in portoghese faisi vuol dire sia "falce" sia "è andato/andata", come passato prossimo del verbo andare, e insomma il gioco di parole è che "è andato" vuol significare "è partito/è fatto" e quindi in questo momento sono "faisi". Aaaaaaaaaaaaaah, capito.
C'è musica e tutta questa gente fa un po' di casino, la cosa comincia quasi ad annoiarmi, perciò prendo isa per mano e la porto in camera, chiudo la porta e faccio un gran respiro godendomi quel pizzico di quiete che si è venuta a creare nella mia testa. Lei mi guarda incuriosita e io mi sdraio sul letto. Comincio a guardare il soffitto e le dico di fare lo stesso. Si sdraia vicino a me dopo essersi tolta le scarpe, ogni tanto vedo con la coda dell'occhio che mi guarda chiedendosi chiaramente cosa io voglia fare nei successivi istanti. Le chiedo come si sente e mi risponde che è fatta, a me non pare, mi sembra normalissima. Le prendo una mano e penso che se qualcuno ci riprendesse dall'alto sembrerebbe la scena di un qualche stupido film romantico filosofico.
E invece a me non frega un cazzo e penso "ti dovrei scopare massimo cinque volte e poi darti in pasto ai maiali". La forza di questo pensiero mi fa alzare dal letto e tornare in salotto, mi guardo intorno spaesato mentre un caos indistinto di gente beve, balla, fuma e ride. Vado in cucina e trovo due ragazze mulatte che si spalmano della marmellata sul pane, per un attimo mi sembrano delle massaie di inizio novecento, poi metto a fuoco un po' meglio e noto che una delle due non l'ho mai vista. Ha i capelli raccolti in testa ed una carnagione perfetta. Non ha quel solito brutto naso da negra, insomma. Vedi, questo basta. Che altro c'è da descrivere? I suoi occhi vecchi quanto il mondo? Le sue mani? Non c'è niente altro da dire, per me. Mi innamoro in circa quindici secondi e questo mi ferma. Non mi avvicino, non le parlo. La voglio lasciare lì, perfetta com'è. Aspettare, aspettare un'altra volta in cui ci incontreremo di nuovo, magari nel suo dormitorio, chissà. Domani, dopodomani o mai più.
Che differenza fa?


4 commenti:

  1. Praticamente non ho capito,ma vivi tipo in una sorta di centro sociale? :D
    Oddio 17 anni.My goodness.Vabbeh.

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  2. Tra l'altro era il mio compleanno,ma ho festeggiato anche io.Niente droga,ma ottimi cocktail.

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  3. No, ma ogni tanto ci sono feste interessanti.
    Happy birthday, ma smettila di bere.

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    1. Vabbeh mica sono alcolista,bevo solo ogni tanto.Tipo sabato che ho passato la domenica a vomitare e la sera ero a vedere un festival assurdo.

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