13/07/12

Quella strana sincerità.




Tu conoscerai tantissime persone e ricorderai i loro volti ed i loro nomi, ma può ben capitare (lo sai) che quando incontri qualcuno che non vedi da tanto tempo, magari non lo saluti neanche.

Compagni delle medie, delle elementari, di calcetto, gente conosciuta un attimo ad un concerto, qualcuno con cui hai parlato mentre eri ubriaco.

Probabilmente anche loro ti riconoscono e ti guardano e pensano "che faccio, lo saluto o no? Sono anche due anni che non ci salutiamo, sarebbe...strano (awkward)" e poi passano avanti dandoti uno sguardo, o a volte cercando di evitare il contatto visivo.

E' una piccola forma di bugia, è come dire "no, non mi ricordo di te".

E non parlo di quelli che guardi un po' per tentare di capire se sono davvero quelle persone che pensi che siano, no, proprio di quelli di cui hai una perfetta idea di chi siano attualmente.

Mi sono perso.




Are you kidding me?


Ah no, insomma per imbarazzo o per poca confidenza, tutti questi conoscenti o vecchissimi amici ti ignoreranno (spesso volontariamente) e la cosa mi pare assurda, quasi.


E infine ecco dove voglio arrivare: ogni tanto scopri che qualcuno invece ha quella strana sincerità di dire "sì, mi ricordo di te" e ti saluta anche se dopo più di una decina di mesi (prepararsi per una conclusione di merda) e, insomma, stima.




13 commenti:

  1. Per una volta non condivido pienamente quello che hai scritto. Mi spiego meglio, posto che ti interessi (mi ricordo un post in cui ti sei lamentato per la "pigrizia" di chi ti legge e la conseguente scarsità di commenti, ma in realtà sei tu che sembri perennemente infastidito da chi timidamente osa parafrasare il tuo sacro verbo): appartengo alla categoria di esseri umani che saluta sempre tutti e chiunque, dal tecnico della caldaia al dermatologo. E infatti capita che siano loro a non riconoscermi e dunque a non ricambiare il saluto. Però ammetto con candore che con ex-compagni di classe, ex fidanzati (3) e ex amici preferisco far finta di niente e tirare dritto per la mia strada, e non per il timore che non si ricordino di me o, più prosaicamente, perchè magari, proprio in quel momento, si dà il caso che io sia appena tornata dalla corsa, sia paonazza e puzzi di sudore. No, semplicemente perchè probabilmente quel giorno ho i cazzi miei, non ho cagato, mi hanno rotto i coglioni più del dovuto e poi, se non ti vedo da quando avevamo entrambi vent'anni è perchè tutto sommato io e te non abbiamo proprio un cazzo da dirci. Così fingo di guardare una vetrina, o allungo il passo, o fisso il sole dritto in fronte a me...pur di non dovermi fermare quei cinque minuti di circostanza e sentirmi dire frasi e dover ribattere a frasi che so già che sia io che la persona interessata dimenticheremo fra cinque minuti esatti. Poi, oh, sono io che sono fatta così...parlo solo se ho qualcosa da dire, se no me ne sto anche una settimana di fila in silenzio. Anzi, di solito parlo il meno possibile, preferisco ascoltare e/o leggere gli altri. Però, benché affetta da una miopia cosiddetta lieve, indosso sempre i miei occhiali da vista, così non corro il rischio di non riconoscere l'edicolante e dimenticarmi di salutarlo. E poi vale sempre la pena di ricordarsi che le persone che hai conosciuto e frequentato quando avevi vent'anni non solo più le stesse di adesso che ne hai trenta.

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  2. Interessa, interessa. E' un caso che appunto avevo saltato: "non ti saluto perchè sono scazzato o poco presentabile".
    Non vedo una non condivisione, dato che condivido il commento, sei un tipo di persona che saluta tutti e sicuramente ne esisteranno altre come te. Nella mia piccola esperienza personale penso che quelle che evitano di salutare vecchi conoscenti siano in numero maggiore.

    Mi spiace di sembrare perennemente infastidito, chi mi conosce di persona (e perciò si tiene spesso alla larga da questo luogo di perdizione) potrebbe affermare il contrario. In verità mi fa piacere quando trovo un commento, magari lungo come il tuo, non si trova spesso qualcuno che abbia qualcosa da dire.

    E' veramente impossibile infastidirmi in questo modo, a me andrebbe bene anche qualcuno che mi dica "questo post fa completamente schifo".

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  3. Bene allora in tal caso interagiro' piu'spesso anziche' limitarmi a leggerti.

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  4. E scusa x il 'bene,allora' con cui ho iniziato il precedente commento. Queste si' che son cose che possono infastidire davvero. E' che non sono ancora completamente sveglia e scrivere dal telefono mi fa venire l'eritema. Quindi ora smetto per il bene di tutti. A presto

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  5. Secondo me frequenti gente troppo incazzosa e che si infastidisce in fretta, fortunatamente sono come la Repubblica di Venezia.

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  6. O più probabilmente sono io ad essere perennemente incazzata con il mondo. Specialmente con chi inizia le frasi con "Bene...allora/No, cioè.../Ehm...dunque.../ No, cioè, tipo che l'altro giorno..."
    Ecco, se hai qualcosa da dire dillo in fretta eliminando tutto ciò che è grammaticalmente superfluo. Ce l'hai o no la V elementare? Non lo sai che solo Foscolo può permettersi di iniziare un verso inanellando tre negazioni di fila senza essere coglionato dal mondo intero? Bravo.
    Questo, in sintesi, era ciò che avevo oggi da dire all'umanità. Chiedo venia se ho approfittato del tuo spazio per farlo. Ma fra anime affini di solito ci si capisce. Buone affinità elettive a tutti!

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  7. Ma chi minchia sei?

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  8. Personalmente non credo abbia un'anima incline alla tua affinità. Detto poi da una ragazzina qualunque la cui mera e subdola vita la portica reiterare un post altrettanto banale. Ma chi minchia puo' fregarsene se in quel momento saluterai o meno in base al tuo stato d'umore o sei hai cagato o meno? E come fai a dire che vale sempre la pena di ricordarsi che le persone che hai conosciuto e frequentato quando avevi vent'anni e non sono più le stesse di adesso che ne hai trenta? E' tutto così relativo e oltretutto se è una persona di cui non te n'è mai sbattuto il cazzo,come puo' interessartene il ricordo? Spiega meglio, invece di star a commuovere le persone con una presunta eritema. Ti saarà venuta scrivendo stronzate.

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  9. Eritema è maschile.
    Da persona qualunque mi sembra piuttosto chiaro che io scriva ovvietà. Altrimenti avrei un blog. Invece, guarda un po', mi limito a lasciare due commenti l'anno.
    Grazie per il "ragazzina", i complimenti fanno sempre molto piacere.
    Concordo pienamente sul fatto che delle mie funzioni corporali non freghi niente a nessuno. Prendo e porto a casa. Me ne ricorderò in futuro.
    Che io abbia qualcosa da condividere o meno con chi scrive questo lascialo decidere a me.
    Infine, ma quand'è che la gente imparerà che non si commenta mai all'1 di notte da ubriachi che l'alcol fa uscire solo il lato peggiore di noi? Ciao caro anonimo, guarda, visto che ti chiami come me mi stai pure simpatico. Soprattutto per il tempo che hai perso a smazzarti i miei commenti.

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  10. E' maschile sì. Ma da ubriaco-o, è facile commettere errori (:
    Ah, non perdo tempo sui tuoi commenti dimmerda, ma su quelli di urno1 . Mi ha fatto strano,come una persona come lui, possa dare corda ad una qualunque che si diletta a sbraitoare eloquenti paroloni .

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  11. Tra l'altro, mi chiedo come una semplice tastierina di un telefonono posso far venire l'eritema. Andrò ad informarmi meglio.

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  12. Minchia, mi aspettavi al varco! Così però hai rivelato chi sei, ovvero la ragazza di Urno! Tranquilla, di solito non vado in giro per internet ad adescare i blogger di tUrno...per cui non ti arruffare, che di Hello Kitty è già saturo il mondo! Del resto, se lui sta con te, è perché TU VALI, come le testimonial di l'Oreal.
    Ora,tornando seri, la critica che hai mosso al mio commento è ok: ho saltato dei passaggi logici che ora non mi sembra il caso di andare a riprendere e rendere noti, dato che, come hai visto, siamo solo io e te, e come tu stesso mi hai fatto gentilmente notare poco fa, non te ne batte un cazzo.
    Riguardo al fatto che Urno1 si sia preso la briga di rispondermi...possono essere avanzate diverse ipotesi: per compassione, perché, se accettiamo la tua versione, in me potrebbe aver intravisto il lettore medio di riferimento...o forse perchè, non so se lo hai notato, di solito non è che qui i commenti si sprechino, eh! E, sempre generalizzando, chi scrive su un blog è perchè VUOLE essere letto. Se poi, come immagino, questo blog rappresenta il classico scenario in cui 4 o 5 blogger stanno tutto il giorno a cantarsela e a suonarsela fra di loro, errore mio. Tolgo il disturbo. Però magari mettetelo un avvviso che non volete estranei fra i maroni.

    Io poi sto anche qui a risponderti, perchè, benchè non abbia molta fiduccia nell'umanità, voglio credere che tu conosca bene il padrone di casa e non sia il solito trollone in cerca di risse telematiche. Se no, pazienza, prenderò spunto da Urno1 e resterò serena. I superlativi no, che non li uso più da quando ho cambiato secolo.
    Quanto ai paroloni, ebbene sì, ho un difetto: chiamo le cose con il loro nome. Quanto all'eritema, ne esistono anche di origine psicosomatica, un po' come la psoriasi. "Far venir l'eritema" è solo una perifrasi con cui dire che un qualcosa ti sta infastidendo.
    In effetti il mio eritema sembra peggiorato.
    Ciao, siccome sono vecchia, mi spieghi cosa vuol dire o-o?

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  13. Errato,non sono la sua ragazza!

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